Politica

Centro sperimentale, tra ritardi e nuove spese

Scarascia (FdI): "Ci sono già tre anni di ritardo e stanziati 80mila euro, non sappiamo quanto spenderemo e quando vedremo il lavoro finito"

Il consigliere comunale Stefano Scarascia

"Avevamo molte valide ragioni di preoccuparci della situazione e possiamo ben dire che senza il nostro intervento la situazione non sarebbe stata affrontata". Così il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Stefano Scarascia riaccende i riflettori sul centro sperimentale ed innovazione sociale (leggi qui l'articolo collegato).

"Il cantiere doveva essere completato entro il 9 Novembre del 2020. - ha ricordato il consigliere Scarascia - La costruzione è lontana dal completamento e i lavori sono fermi. Nel Consiglio comunale del 26 Settembre scorso Fratelli d’Italia chiese conto e ragione della situazione, l’assessore competente annunciò in diretta la rescissione del contratto nei confronti delle ditte appaltatrici. Chiedemmo anche una valutazione delle maggiori spese che la comunità avrebbe dovuto sopportare; in quella sede le risposte furono vaghe e incerte. Ma avevamo ragione a sospettare, il colpo era in preparazione, ed è solo il primo! Nel Consiglio comunale del 31 Ottobre è stata presentata la prima 'bolletta al cittadino pagante tasse' per l’importo di 80mila euro per interventi di completamento lavori per la realizzazione del centro di sperimentazione ed innovazione sociale Innova Lab. Si dovrebbe quindi credere che con quella cifra si giungerà a completare l’opera, poiché questo è il significato letterale della motivazione di spesa. Non è vero! Alla nostra domanda precisa è arrivata la risposta/non risposta direttamente dal sindaco, il quale ha fatto una lunga difesa dell’Amministrazione, che secondo lui avrebbe operato al meglio in tutta la gestione del cantiere di via del Popolo. Intanto ci sono già tre anni di ritardo ed è arrivata la prima 'bolletta' di 80mila euro, non sappiamo quanto spenderemo ancora e quando vedremo il lavoro finito".