Cultura

Un omaggio a Modigliani

Una mostra di opere pittoriche di Guglielmo Micheli e di altri artisti che fecero parte del suo Cenacolo livornese, scuola frequentata da Fattori

Amedeo Modigliani

E’ stato il primo e unico maestro del celebre pittore e scultore Amedeo Modigliani. Ora Volterra dedica a Guglielmo Micheli una mostra dal titolo “Il Cenacolo di Micheli” organizzata dal Centro Documentazione Amedeo Modigliani e Comune di Volterra con gli assessorati alla cultura e al turismo.

L'esposizione, allestita in Palazzo Pretorio, sarà inaugurata domenica 13 Dicembre e sarà visitabile fino al 28 Dicembre, poi ancora dal 4 al 31 Gennaio.

Si compone di opere pittoriche di Guglielmo Micheli e di altri artisti che fecero parte del suo Cenacolo livornese, una scuola costantemente frequentata da Giovanni Fattori, dove si riunivano a dipingere e discutere molti di quelli che furono i più grandi artisti del ‘900: Llewelyn Lloyd, Gino Romiti, Manlio Martinelli, Renato Natali, Aristide Sommati e frequentata saltuariamente da Benvenuto Benvenuti, Oscar Ghiglia, Antonio Antony De Witt.

Giovanni Fattori era il maestro al quale tutti guardavano per le sue grandi capacità innovative. Guglielmo Micheli, allievo ed amico di Fattori, era colui che sapeva insegnare il verbo fattoriano meglio del maestro stesso. Si deve quindi credere che la linea di Modigliani sia stata genialmente desunta da quanto gli fu trasmesso alla scuola di Micheli.

La mostra allestita a Volterra permetterà di meglio conoscere la formazione toscana di un'artista per troppo tempo considerato francese ma, anche e soprattutto, di riappropriarsi di un pittore e scultore che, come scrive la figlia Jeanne, se venisse studiato attraverso la sua opera si dovrebbe pensare alla Francia, come inizio del suo percorso artistico e all’Italia per la sua conclusione e non viceversa.

La mostra è visitabile con orario 15,30 - 18 Costo del biglietto 5 euro, ingresso gratuito per minori di 13 anni compiuti