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Solvay a Saline: acqua, royalties e sicurezza

Approvato un ordine del giorno: una Commissione di controllo per la verifica del rispetto delle prescrizioni. Buselli scrive all'assessore regionale

Nella seduta del 27 ottobre il Consiglio Comunale di Volterra ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per chiedere una diversa e più equa ripartizione delle royalties versate dalle aziende e di rendere efficace la rivalutazione nel tempo degli indennizzi.

Ora il sindaco di Volterra Marco Buselli ha inviato una lettera all’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni per chiedere un aggiornamento sulla questione delle royalties Solvay.

"Fratoni - spiegano dal Comune - nei mesi scorsi aveva inviato una nota ufficiale al Ministro Guidi per aprire un percorso nel mese di giugno"

Nella lettera Buselli fa riferimento ai temi dell’incontro che avevano riguardato "l’abitato di Saline per l’assetto idrogeologico dell’area e la necessità di raddoppiare la fascia di sicurezza rispetto all’attività mineraria la frazione, peraltro deperimetrando l’Utoe dell’abitato di Saline dalle concessioni vere e proprie". Poi la questione idrica "legata al futuro degli invasi, alla disponibilità di acqua di alta qualità in prospettiva per il consumo potabile ed alla modalità che prevede la delocalizzazione di pozzi anche ad uso industriale lungo l’asta del fiume Cecina, scelta che il Comune di Volterra non ha avvallato". E ancora "le concessioni minerarie anche alla luce della difficile situazione dell’ex salina di Stato, realtà storica della frazione volterrana dove si produce sale e che recentemente ha presentato un piano industriale per il rilancio che le permetta di uscire dalla crisi". 

Allegato alla lettera anche l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale "per una nuova misura dell’indennità corrisposta dallo Stato al Comune di Volterra".
Nel documento il Consiglio fa riferimento al "contratto di collaborazione Monopoli-Solvay sottoscritto il 24/4/1996 sotto la supervisione di funzionari del Ministero delle Finanze, alla presenza di parlamentari rappresentanti della nostra zona nonché sindaci di tutti i Comuni dell’Alta Val di Cecina per le conseguenze provocate in questo lasso di tempo sulla Val di Cecina in termini di posti di lavoro, ricchezza economica e risorse naturali".
Con l’odg il Consiglio "chiede al Governo una diversa e più equa ripartizione delle royalties versate dalle aziende e di rendere efficace la rivalutazione nel tempo degli indennizzi" e chiede alla Regione Toscana "di rendere pubblici e accessibili i dati relativi ai prelievi idrici effettuati dalla Solvay e al monitoraggio delle subsidenze misurate presso le aree coltivate e presso il centro abitato di Saline accettando l’istituzione di una Commissione di controllo indipendente per la verifica del rispetto delle prescrizioni indicate nel progetto di coltivazione delle concessioni in aggiunta a quelle introdotte dagli innumerevoli accordi di programma in essere e di farsi parte attiva e di intervenire presso il Governo per sostenere le istanze del Comune di Volterra per il riconoscimento di adeguate misure compensative".