Si sono concluse a Vinitaly le celebrazioni per il 75° anniversario di Terre dell’Etruria, con un momento istituzionale ospitato presso lo stand di Legacoop che ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso di valorizzazione della storia e, al tempo stesso, di rilancio verso il futuro della cooperativa.
Fondata il 14 aprile 1950 da un gruppo di mezzadri e piccoli agricoltori, con sede a Donoratico, Terre dell’Etruria si è affermata nel tempo come una delle principali realtà cooperative del panorama agricolo toscano, mantenendo saldi i valori originari di mutualità, solidarietà e sviluppo territoriale.
L’iniziativa al Vinitaly ha visto la partecipazione dei soci della cantina, protagonisti del percorso di crescita nel comparto vitivinicolo, e si è configurata come un’occasione di confronto tra il mondo cooperativo e le istituzioni. Tra gli interventi, quelli dell’On. Maria Chiara Gadda, della Presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi, del presidente di Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti e del Presidente del Consiglio di Amministrazione di Terre dell’Etruria, Massimo Carlotti.
Proprio nel corso delle celebrazioni la Presidente del Consiglio regionale della Toscana Saccardi ha proposto di conferire a Terre dell’Etruria il Gonfalone d’Argento della Regione Toscana, massimo riconoscimento istituzionale, quale attestazione del valore economico, sociale e storico della cooperativa e del suo contributo allo sviluppo del territorio. Il 75° anniversario è stato accompagnato anche dalla realizzazione di un volume celebrativo, frutto di un ampio lavoro di raccolta di testimonianze e materiali, che ripercorre il percorso di aggregazione della cooperativa, culminato nell’integrazione di 21 realtà territoriali. Un progetto editoriale che, nelle intenzioni della cooperativa, non rappresenta solo un esercizio di memoria, ma uno strumento per interpretare le trasformazioni future del settore agricolo. “Dal 1950 al 2050: radici salde, sguardo lungo” è il filo conduttore che ha accompagnato le celebrazioni.
“Oggi celebriamo non solo un anniversario ma soprattutto guardiamo avanti, consegnando una visione di trasformazione e crescita. I risultati raggiunti rappresentano una base da cui ripartire”, ha dichiarato il presidente Carlotti. Nel suo intervento, Carlotti ha sottolineato il valore della dimensione collettiva che ha caratterizzato il percorso della cooperativa: “Dal 1950 ad oggi c’è stata una sola costante: le persone. Soci, lavoratori e territori che hanno creduto in un progetto comune. Se siamo arrivati fin qui è perché nessuno ha mai camminato da solo”.
Lo sguardo è ora proiettato al 2050, quando la cooperativa celebrerà il proprio centenario: “Abbiamo la responsabilità di consegnare alle nuove generazioni una cooperativa più forte, più solida e più giusta, capace di affrontare le sfide del cambiamento”, ha aggiunto il presidente.
Le celebrazioni del 75° anniversario si chiudono così con uno sguardo proiettato in avanti, nel segno della continuità con i valori fondativi e della volontà di interpretare, con strumenti nuovi, le trasformazioni dell’agricoltura e dei territori.