Più sedute sul territorio e nuove tecnologie per la presa in carico. Si rafforza così la rete assistenziale dedicata alle persone con diabete nelle Valli Etrusche. L’Azienda USL Toscana nord ovest ha infatti avviato un significativo potenziamento dell’attività diabetologica, con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente i servizi ai cittadini, ridurre i tempi di attesa e garantire una presa in carico più capillare e integrata tra ospedale e territorio.
A partire dal mese di Luglio sono stati incrementati i giorni di apertura degli ambulatori diabetologici distrettuali. In particolare, a Rosignano si passa da due a quattro giornate di attività al mese (una a settimana), mentre a Donoratico le sedute passano da una a due al mese. Importante aumento dell’offerta anche a San Vincenzo e Venturina, dove gli ambulatori passano da una giornata ogni due mesi a una giornata ogni mese.
Contestualmente è stata rimodulata e ampliata l’attività diabetologica negli ospedali di Cecina e Piombino. Restano confermate complessivamente 13 sedute mensili di ambulatorio diabetologico, equamente distribuite tra i due presidi ospedalieri, mentre i day service dedicati alla valutazione delle complicanze del diabete, salgono a otto complessivi (quattro a Cecina e quattro a Piombino). Analogo incremento riguarda gli ambulatori dedicati al piede diabetico, che raggiungono anch’essi otto sedute complessive, suddivise in modo equilibrato tra i due ospedali.
"Questo potenziamento rappresenta un passaggio importante per garantire una risposta sempre più efficace ai bisogni delle persone con diabete sul nostro territorio – ha sottolineato Valerio Gherardini, responsabile della rete diabetologica delle Valli Etrusche – e saranno introdotte anche le televisite e una particolare attenzione sarà prestata alle tecnologie più innovative per il trattamento del diabete di tipo 1. Ci concentreremo in particolare sull’utilizzo dei sistemi di monitoraggio continuo della glicemia mediante sensori e sull’impiego dei microinfusori di insulina, strumenti che consentono una gestione più sicura e personalizzata della malattia e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti".
"L’incremento dell’offerta diabetologica nelle Valli Etrusche si basa su una doppia integrazione - ha evidenziato Graziano Di Cianni, direttore dell’area cronicità e della diabetologia dell’ASL Toscana nord ovest – quella tra gli ospedali di Cecina e Piombino che lavorano in team per garantire l’assistenza di secondo livello e quella tra l’attività nei distretti e i medici di famiglia. Sotto questo punto di vista vogliono ringraziare la dottoressa Laura Brizzi, direttrice della Zona distretto Valli Etrusche, per l’impegno e il lavoro organizzativo che ha svolto sul territorio".
L’intervento dell’Azienda USL Toscana nord ovest punta quindi a consolidare una rete diabetologica sempre più moderna, accessibile e tecnologicamente avanzata, capace di accompagnare i pazienti lungo tutto il percorso di cura, dalla diagnosi alla gestione delle possibili complicanze.