È stata firmata questa mattina la convenzione tra la Società della Salute Valli Etrusche e la cooperativa sociale "Cuore Liburnia Sociale" per l'attivazione a Piombino della Struttura di Accoglienza Temporanea "Cuore Social House", un nuovo servizio rivolto ad adulti soli e nuclei familiari in condizioni di temporanea difficoltà abitativa e socio-economica, inviati e presi in carico dal Servizio Sociale Professionale.
La struttura nasce a Piombino in una ex Rsa privata, acquistata e completamente ristrutturata dalla cooperativa con un investimento di circa 4 milioni di euro. Dispone di circa 40 posti letto, con possibilità di accogliere anche interi nuclei familiari e persone accompagnate dai propri animali. L'obiettivo non è offrire soltanto una sistemazione temporanea, ma accompagnare gli ospiti in percorsi di autonomia, riorganizzazione della vita quotidiana e reinserimento sociale e familiare.
"Cuore Social House – ha spiegato Laura Brizzi, direttrice della Società della Salute Valli Etrusche – si rivolge a persone che possono trovarsi in condizioni di marginalità per diverse ragioni, da percorsi personali complessi alla provenienza da altri contesti. In questi anni abbiamo costruito una rete di risposte sul territorio: abbiamo attivato due appartamenti di housing a Vada e Riparbella, oggi abitati da 11 persone che erano senza dimora, con progetti orientati anche all'acquisizione di competenze lavorative e al reinserimento sociale e familiare. Abbiamo inoltre attivato due Stazioni di posta, previste dal Piano nazionale per la lotta alla povertà e dal PNRR: quella di Donoratico è già operativa in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, mentre quella di Venturina sarà inaugurata nelle prossime settimane. La nuova struttura nasce anche dall'esperienza del SEUS, che spesso si trova a dover individuare soluzioni per persone vittime di violenza, con sfratti esecutivi o anziani senza dimora. Finora, in mancanza di strutture locali, abbiamo dovuto ricorrere anche ad alberghi e dormitori fuori zona, allontanando le persone dai propri riferimenti. Qui possiamo finalmente offrire non un dormitorio, ma un'accoglienza accompagnata da progetti individuali e senza promiscuità. Desidero con l’occasione ringraziare la dottoressa Laura Adorni Pallini, dirigente dei Servizi Sociali delle Valli Etrusche, che ha seguito questo percorso con grande impegno e professionalità, contribuendo in modo significativo alla sua realizzazione".
“La realizzazione di questa struttura – ha affermato Assunta Astorino, presidente della cooperativa sociale Cuore Liburnia Sociale (Cls) – rappresenta per noi l’opportunità di costruire, insieme, una nuova possibilità per il territorio: uno spazio capace di accogliere situazioni di bisogno, ma anche di generare relazioni, percorsi di autonomia e nuove condizioni di inclusione sociale. È questa, crediamo, la sfida più importante: fare in modo che una struttura di accoglienza non sia semplicemente un luogo in cui trovare temporaneamente una risposta, ma diventi parte di una rete territoriale più ampia, capace di produrre benessere e di attivare nuove opportunità. Per CLS questo investimento assume inoltre un significato particolare. La scelta di investire risorse sull’immobile e sulla sua riqualificazione esprime infatti una volontà precisa: quella di continuare a essere una presenza stabile e riconoscibile nelle Valli Etrusche, non limitandosi alla gestione di un servizio, ma contribuendo concretamente alla costruzione delle condizioni che permettono a un territorio di crescere. Investire in un immobile significa, in questo senso, investire nel territorio e nella possibilità di costruire nel tempo risposte più solide, integrate e durature ai bisogni delle persone. Vorremmo quindi che questa struttura fosse considerata non come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza: un luogo da cui possano nascere percorsi di autonomia, relazioni, lavoro e nuove forme di collaborazione”.
"Entrare in questa struttura significa vedere concretamente cosa può essere un luogo di accoglienza quando alla risposta al bisogno si uniscono bellezza e dignità. – ha sottolineato Sandra Scarpellini, presidente della Società della Salute Valli Etrusche – Esprimo per questo una particolare gratitudine alla cooperativa Cuore Liburnia Sociale, che in un momento nel quale i bisogni sociali sono in crescita ha scelto di investire e di assumersi una responsabilità importante. La Società della Salute conferma qui il proprio ruolo di consorzio fondato sull'integrazione tra servizi sociali e sanitari, tra Comuni e, sempre più, tra pubblico e privato sociale. È una collaborazione che risponde al tema dell'appropriatezza: dobbiamo essere capaci di costruire servizi che intercettino i bisogni reali della cittadinanza, compresi quelli che rimangono inespressi e che riguardano soprattutto le persone più fragili, comprese quelle che, per diverse ragioni, rinunciano a chiedere aiuto. Cuore Social House rappresenta una risposta concreta costruita nel territorio e per il territorio".
La Cuore Social House entra così nella rete dei servizi delle Valli Etrusche come risposta territoriale alle emergenze abitative, con una presa in carico sociale finalizzata a favorire il recupero dell'autonomia e di condizioni di vita più stabili e sostenibili.