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Donne sindaco, sei esempi in provincia di Livorno

In tutta la Toscana sono 62 pari al 22,7% del totale. Il bilancio in vista della prima edizione degli “Stati generali delle amministratrici toscane”

Rispetto a 15 anni fa, il numero delle sindache toscane è quasi raddoppiato. Un dato positivo, che vede però la presenza femminile in ruoli di governo ancora sbilanciata rispetto a quella maschile, con il 22,7% di Comuni guidati da una donna

Questo il bilancio offerto nell'ambito dell’iniziativa di Anci Toscana dal titolo “C’era una svolta. 80 anni di cittadinanza politica delle donne” che si è tenuta online. L’appuntamento ha dato avvio al percorso partecipato che condurrà alla prima edizione degli “Stati generali delle amministratrici toscane” in programma il 10 Aprile online e il 3 Giugno a Firenze. Uno spazio di confronto e costruzione collettiva tra donne che ricoprono ruoli di governo nei territori.

In occasione di questo primo appuntamento ha aperto la discussione sul perché degli Stati generali la sindaca di Cecina Lia Burgalassi, nonché delegata Pari Opportunità di Anci Toscana. 

"È importante mettere in rete le esperienze di tutte: abbiamo amministratrici che vengono da anni di impegno politico istituzionale e altre alle prime esperienze, piccoli Comuni e realtà strutturate, una grande ricchezza da valorizzare. - è emerso dal confronto online - Amministratrici differenti per età, provenienza politica, dimensione del Comune amministrato, ma con i medesimi obiettivi: rafforzare il proprio ruolo, favorire l’ingresso delle donne nelle istituzioni locali, condividere le migliori esperienze per crescere ancora e qualificare l’azione amministrativa".

In Toscana la partecipazione femminile alla politica locale è cresciuta nel corso degli ultimi anni. Alle elezioni amministrative del 2011, le amministratrici toscane erano 663 (22,7% su 2.919): oggi sono 1.698 pari al 38,3% del totale degli amministratori locali (4.432). Nel 2011, le sindache erano 34 (11,8% su 287) oggi sono quasi il doppio, cioè 62 pari al 22,7% del totale (273), di cui 36 over 50, 23 tra i 35 e 50 anni e 3 tra i 18 e i 35 anni (il dato include commissarie e vicesindache f.f.). Anche raffrontando il numero di vicesindache e assessore, emerge un trend in crescita: queste erano infatti 283 nel 2011 (pari al 25,6% di 1.105), mentre l’ultimo dato disponibile le attesta a 426 su un totale regionale di 1.075, pari al 39,6% (di queste, 183 sono over 50; 233 nella fascia 35-50; 48 tra i 18 e 35 anni; 2 senza età definita).

Per quanto riguarda la provincia di Livorno, oltre alla sindaca di Cecina Burgalassi, esempio sono: la sindaca di Collesalvetti Sara Paoli; la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini eletta anche presidente della Provincia; la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati al suo secondo mandato e dal 1999 guidato da sindache; la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini prima donna eletta alla guida del borgo nel 2019 e oggi al suo secondo mandato. 

Anche l'Elba ha la sua sindaca donna, Gabriella Allori al suo secondo mandato a Marciana Marina. L'isola ha comunque un passato ricco di sindache donna a Marciana, Rio Elba e Rio Marina; qui addirittura è sta eletta per due mandati (1956-1964 e 1967-1972) Erisia Gennai Tonietti, figura di spicco della politica elbana prima donna italiana eletta al Parlamento europeo nel 1958 allora denominato Assemblea parlamentare dei deputati europei.