Attualità

Un biotestamento ogni 147 abitanti

Livorno tra le province più virtuose d'Italia. La regione è al nono posto della classifica nazionale con una diffusione medio-alta di Dat

Con una disposizione anticipata di trattamento ogni 147 abitanti, la Toscana si piazza al nono posto in Italia sul testamento biologico e Livorno è tra le province più virtuose. Lo rende noto l'Associazione Luca Coscioni, che attraverso il suo osservatorio Dat, ha promosso un accesso agli atti generalizzato sui 7.677 Comuni italiani, aggiornato a Dicembre 2025.

Le disposizioni anticipate di trattamento (Dat) consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà. In questo quadro la Toscana rientra tra le regioni italiane con una diffusione medio-alta. Con 2.258 Dat depositate, una ogni 120 abitanti, Livorno è la provincia più virtuosa della regione.

Ecco come si posizionano le province toscane nella classifica nazionale:

L'associazione Luca Coscioni denuncia però, a livello nazionale, una carenza di informazione istituzionale sui diritti di fine vita e sulle Disposizioni anticipate di trattamento. "I risultati ottenuti -commentano Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretaria nazionale e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni- ci spingono a insistere con ancora più determinazione".

Quindi rivolgono ai cittadini un invito ad informarsi sulle disposizioni anticipate di trattamento, attraverso il modulo per il biotestamento, scaricabile gratuitamente, e il Numero Bianco 0699321349, servizio gratuito di informazione e orientamento dell’Associazione dedicato ai diritti di fine vita.

"Attraverso il Numero Bianco - spiegano Gallo e Cappato- è possibile ricevere supporto sulle Dat, informazioni sulle modalità di deposito nel proprio Comune e assistenza per conoscere i diritti previsti dalla legge sul consenso informato e sulle cure di fine vita".

"A livello nazionale - spiega l'associazione in una nota- prendendo in esame i 4.822 Comuni che hanno fornito i dati aggiornati sia per il 2023 che per il 2025, risultano depositati, dall’entrata in vigore della legge del gennaio 2018, 228.151 testamenti biologici. Limitatamente a questi Comuni, la crescita è del 18,2% rispetto al 2023. Aggiungendo anche il numero di Dat depositate nei 1.780 Comuni che nel 2025 non hanno risposto, ma che avevano risposto negli anni precedenti, il numero di Dat certamente depositate su un totale di 6.602 Comuni è di 278.329 Dat. Questo è dunque un dato parziale, privo delle Dat non comunicate quest’anno, a cui vanno aggiunte le Dat depositate presso notai, strutture sanitarie e uffici consolari, per le quali non esistono dati pubblici disponibili".