Cinque giorni all'insegna dello sport paralimpico e della scoperta di nuove discipline per tredici assistiti Inail provenienti da tutta la Toscana, protagonisti del campus estivo organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico Toscana e dall'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. L'iniziativa si è svolta dal 7 all'11 Giugno al Family Village La Buca del Gatto di Cecina, trasformando la struttura in un laboratorio di inclusione, benessere e crescita personale attraverso lo sport.
Uomini e donne di età compresa tra i 29 e i 55 anni hanno avuto la possibilità di avvicinarsi a diverse specialità paralimpiche, sperimentando percorsi spesso mai affrontati in precedenza: un'esperienza che ha permesso loro di acquisire nuove competenze, confrontarsi con discipline differenti e condividere momenti di crescita e socializzazione.
Il programma ha previsto prove di nuoto, tiro con l'arco, tennis, scherma, sitting volley, bocce e freccette, coordinate dai tecnici paralimpici Flavia Del Grosso, Susy Grassini, Vezio Trifoni, Fabrizio Di Rosa, Roberto Marangone, Edoardo Ghezzani e Stefano Innocenti. Attraverso il contatto diretto con le varie specialità, i partecipanti hanno potuto conoscere le opportunità offerte dal movimento paralimpico e valutare eventuali percorsi di pratica continuativa sul territorio. A seguire le attività del campus erano presenti per il CIP Toscana il presidente Massimo Porciani, il vicepresidente Antonio Agostinelli e il responsabile dell'avviamento allo sport Edoardo Morini, mentre nel corso della settimana hanno fatto visita alla struttura i rappresentanti della Direzione regionale Inail Toscana, la dirigente Rossana Ruggieri ed Emilio Gonzales.
“Le esperienze che realizziamo insieme all'Inail – ha commentato il presidente Porciani – rappresentano un'occasione importante per accompagnare le persone che hanno subito una menomazione nella scoperta delle proprie residue potenzialità, attraverso la pratica sportiva. In questi giorni abbiamo visto entusiasmo, impegno e una grande disponibilità a mettersi alla prova. Il nostro obiettivo è offrire strumenti e occasioni concrete affinché ciascuno possa trovare la disciplina più adatta alle proprie caratteristiche e continuare il proprio percorso una volta rientrato a casa. Ringrazio i rappresentanti della Direzione regionale Inail Toscana per la visita e per l'attenzione che continuano a dedicare a queste iniziative”.
Il campus di Cecina rientra nelle attività sviluppate congiuntamente da Cip Toscana e Inail Toscana per favorire l'avviamento alla pratica sportiva e la presa in carico sportiva sul territorio delle persone con disabilità derivanti da infortunio sul lavoro, attraverso percorsi strutturati che possano proseguire anche dopo l’esperienza residenziale.