Inaugurato il nuovo centro civico polivalente di Pomaia nel Comune di Santa Luce.
La struttura si presenta al territorio al termine dei lavori di riqualificazione, rifunzionalizzazione e potenziamento, portati a compimento ad un anno esatto dalla posa della prima pietra, nel rispetto del cronoprogramma previsto. Cantiere e interventi hanno contato su un finanziamento regionale di 400mila euro, su circa 85mila euro di risorse comunali, e sul contributo di realtà del territorio come l'azienda Knauf per la informatizzazione del centro e del Gruppo Fera per gli arredi.
Il progetto architettonico esecutivo, firmato da PrimoPiano Architetti e realizzato dalle ditte Tommasini Srl e Garden Eco Poggiofiorito, crea un dialogo tra il nuovo corpo di fabbrica e quello già presente. La riqualificazione dello spazio esterno ha consentito di creare una piccola agorà pronta a ospitare eventi, mentre il progettista, l'architetto Antonio Giannetti, ha invitato i presenti a leggere il progetto nella sua utilità pubblica. La sala, che è stata benedetta dal parroco don Vincent, oltre ai servizi già presenti sarà luogo associativo e culturale, sede della Bottega della Salute e della biblioteca comunale, che qui sarà aperta un giorno a settimana, oltre a spazio per incontri dell’amministrazione con la comunità. Avrà funzioni di protezione civile, sarà sede del seggio elettorale, luogo per convegni, formazione e didattica.
La sala è stata intitolata a Teresa Mattei, Madre Costituente, la partigiana Chicchi, politica italiana molto legata al territorio, dove veniva per incontrare i giovani nelle scuole a parlare nel Giorno della Memoria. Una memoria attiva che Mattei comunicava alle generazioni future.
"Questo è il frutto di un impegno che avevo preso con la popolazione, che oggi inauguriamo con emozione e soddisfazione. Ringrazio la mia giunta e i consiglieri comunali, i dipendenti del Comune, il responsabile dell’ufficio tecnico Fabio Carmignani e l'architetto comunale Luca Pozzi, la funzionaria responsabile dell’area amministrativa contabile Daniela Galluzzi, i progettisti, il settore opere pubbliche della Regione, oggi presente. Grazie al supporto dato dal presidente della Regione Eugenio Giani e dal vice presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, grande amico della nostra comunità, che è qui oggi con noi a sancire questo momento. Ringrazio Knauf e Fera per il loro prezioso contributo. - ha dichiarato la sindaca di Santa Luce Giamila Carli - L'intitolazione della sala a Teresa Mattei rende omaggio al suo storico legame con la nostra comunità e si inserisce nel valore simbolico dell'ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne".
"Il futuro dei nostri paesi dipende anche da scelte come questa: dare alle persone una ragione e una possibilità in più per continuare a viverci, crescere una famiglia, sentirsi parte di una comunità. A Pomaia, con 400mila euro della Regione, un impegno preso poco più di un anno fa diventa un luogo aperto a tutti: per incontrarsi, organizzare attività, accedere ai servizi e affrontare insieme anche le emergenze. È così che la Toscana diffusa prende forma. Perché il diritto a una buona qualità della vita deve valere anche lontano dai grandi centri, e chi sceglie di vivere in una frazione deve poter contare sulla stessa attenzione delle istituzioni. Grazie alla sindaca Giamila Carli e a quanti hanno lavorato a questo progetto. Oggi apriamo le porte del centro civico: affidarle alle associazioni, ai giovani, alle famiglie e agli anziani significa riconoscere che questa comunità ha energie e idee sulle quali vale la pena investire", ha concluso il vice presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo presente al taglio del nastro.