Il Comune di Rosignano Marittimo ha di nuovo scritto per il Viadotto Arancio e Anas ha risposto facendo sapere che i lavori di ripristino dovrebbero partire entro la fine del 2026, avendo Anas dovuto cambiare, causa stop da parte della Soprintendenza, le modalità di intervento per problemi paesaggistici.
La vicenda del viadotto, situato nel tratto stradale della Variante Aurelia fra Castiglioncello e Chioma, dove da anni si viaggia su un’unica corsia (quella interna) su entrambe le carreggiate è una delle situazioni più attenzionate da parte della cittadinanza e quindi dal Comune di Rosignano Marittimo. Una chiusura parziale al traffico dovuta ad alcuni fenomeni di degrado che, ha spiegato l’Anas nella mail inviata il 25 Agosto al Comune rosignanese e per conoscenza anche alla Prefettura di Livorno, “sono monitorati e risultano oggetto delle previste attività di ispezione, controllo e valutazione tecnica dell’infrastruttura”. Che resta in esercizio “nel rispetto delle limitazioni al transito attualmente vigenti, nelle more degli interventi di manutenzione straordinaria programmati, la cui prima fase è finalizzata al ripristino della viabilità senza le attuali limitazioni”.
Anas ha spiegato così di aver avviato da tempo le attività inerenti la manutenzione straordinaria e il ripristino dell’opera, ma nelle more del procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata, la Soprintendenza aveva dichiarato, che questa era improcedibile. Il problema, in base alla conformazione del cantiere come previsto all’epoca, era nelle piste di cantiere e relative interferenze con aree sottoposte a vincolo.
Nella lettera Anas ha fatto sapere di aver revisionato il progetto trovando una soluzione progettuale, in fase conclusiva che “prevede l’esecuzione delle lavorazioni direttamente dall’infrastruttura mediante sistemi di accesso e ponteggi sospesi dall’impalcato, senza ricorrere alla realizzazione delle poste di cantiere previste in precedenza”.
La lettera conclude quindi che la progettazione revisionata è in fase di completamento e come già anticipato di recente in Prefettura a Livorno, presente il prefetto e rappresentanti del Comune di Rosignano Marittimo, “si prevede l’avvio dell’intervento entro la fine dell’anno corrente”.