Con la sigla dell’accordo di vendita tra Ineos Inovyn e Esseco Industrial delle azioni in INOVYN Produzione Italia SpA che gestisce i siti di Rosignano in Toscana e Tavazzano in Lombardia, si apre una nuova fase per il settore.
A spiegare l'operazione è Francesco Nulli, CEO di Esseco Group e Presidente di Esseco Industrial. “Questa acquisizione ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra divisione cloro-alcali Altair Chemical, raddoppiando la capacità produttiva e ampliando la nostra presenza sul mercato europeo sia nei derivati del sodio sia in quelli del potassio. Attraverso specifici progetti di ottimizzazione, i siti produttivi saranno progressivamente integrati e specializzati, con un miglioramento complessivo dell’efficienza, al fine di servire al meglio la clientela nazionale e internazionale. Il sito di Tavazzano, inoltre, assumerà il ruolo di polo logistico per il Nord Italia. In un contesto particolarmente complesso per l’industria chimica europea, segnato dall’elevato costo dell’energia, ancor più penalizzante in Italia, e da una crescente pressione competitiva da parte dei grandi player internazionali, Esseco Industrial prosegue con determinazione il proprio percorso di crescita strategica, perfezionamento e ottimizzazione. Operazioni come questa – ha aggiunto – sono fondamentali per rafforzare la nostra scala industriale e continuare a competere in uno scenario dominato da operatori di dimensioni globali. Continuiamo a investire in Italia e nei territori in cui operiamo, consolidando la nostra presenza produttiva, riducendo la dipendenza dalle importazioni e ottimizzando organizzazione, servizio e qualità produttiva per allinearci ai più elevati standard di mercato”.
Negli stabilimenti coinvolti, ricordiamo, si producono sostanze chimiche che costituiscono la base di settori strategici, tra cui farmaceutico, energetico, trattamento acque, alimentare, difesa e costruzioni. Il sito di Rosignano (LI) rappresenta il più grande stabilimento nazionale di cloro-alcali, dove si producono soda caustica e cloro, impiegando oltre 160 dipendenti. A Tavazzano (LO) si produce ipoclorito di sodio e vede impiegati oltre 25 dipendenti.
La transazione è soggetta alle consuete approvazioni regolatorie degli organi competenti e, in caso di esito positivo, dovrebbe essere completata nel corso del 2026. Fino ad allora, entrambi i siti continueranno ad essere gestiti da INEOS Inovyn senza variazioni agli accordi esistenti con clienti e fornitori. Le attività di R&S di Rosignano saranno oggetto di scorporo e rimarranno sotto il controllo di INEOS Inovyn, subordinatamente ad eventuali procedure di consultazione previste dalla normativa applicabile.