Attualità

Area verde in memoria del dottor Vendramin

Venerdì l’inaugurazione della targa e la presentazione del nascente Patto di Collaborazione per la cura condivisa dello spazio pubblico

Un momento di profonda gratitudine, coesione comunitaria e valorizzazione del territorio. Venerdì 24 Luglio, alle ore 18,30, presso l’area verde di Caletta di Castiglioncello situata all’angolo tra via degli Olivi e via dei Frassini, nei pressi dell’ex ufficio postale, si terrà la cerimonia di inaugurazione di una targa in memoria del compianto dottor Adriano Vendramin.

L'iniziativa nasce a seguito di una petizione spontanea presentata nello scorso Ottobre da numerosi cittadini, i quali chiedevano a gran voce la riqualificazione di questo spazio pubblico. L’Amministrazione comunale, accogliendo prontamente l'istanza dei residenti e operando in pieno accordo con la famiglia del dottor Vendramin, ha deciso non solo di dedicare i giardini al medico stimato da tutta la comunità, scomparso nell'Agosto del 2025, ma di farne anche il fulcro di un progetto di cittadinanza attiva. 

Alla cerimonia interverranno i familiari del dottor Vendramin e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Tutta la cittadinanza, gli amici, i colleghi e quanti lo hanno conosciuto sono caldamente invitati a partecipare per rendere omaggio a un professionista straordinario, ricordato affettuosamente da tutta la popolazione come 'il dottore di tutti' per la sua costante disponibilità, la sua profonda umanità e lo spirito di servizio che ne hanno contraddistinto l'intera vita e la carriera medica.

Contestualmente all'inaugurazione, verrà presentato il nascente Patto di Collaborazione, uno strumento amministrativo e civico di fondamentale importanza che permetterà ai residenti di affiancare ufficialmente il Comune nella cura, nel monitoraggio e nella valorizzazione dello spazio dedicato al medico. Il Patto rappresenta un modello virtuoso di gestione condivisa dei beni comuni: cittadini e istituzioni definiscono insieme gli obiettivi operativi, quali la tutela della biodiversità, la manutenzione del verde o l'installazione di piccoli arredi, per prevenire il degrado e restituire alla collettività uno spazio sicuro, decoroso e pienamente vivibile. Da parte sua, il Comune garantirà tutto il supporto tecnico, amministrativo e i materiali necessari per agevolare e sostenere il lavoro dei volontari. Ai firmatari del patto non viene richiesto un impegno gravoso o vincolante, bensì la volontà di strutturare e dare valore ufficiale a quei piccoli e grandi gesti di attenzione al decoro urbano che molti abitanti già compiono quotidianamente e spontaneamente. 

L’obiettivo principale è proprio quello di formalizzare in una sinergia ufficiale le collaborazioni e la cura condivisa già di fatto esistenti sul territorio da parte di tante persone che, proprio come faceva il dottor Vendramin, si adoperano attivamente per il bene della Comunità.