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Troppi rifiuti abbandonati, ecco norme e sanzioni

L'amministrazione: "Si rischia di compromettere l’impegno dei tanti cittadini che osservano rigorosamente le regole dalla raccolta differenziata"

Foto di repertorio

Il deposito di rifiuti per strada o in luoghi più o meno nascosti è tra gli argomenti più frequenti delle segnalazioni inviate al Comune dai cittadini al Comune di Rosignano Marittimo. Di conseguenza l’amministrazione ha voluto ricordare a tutta la popolazione l’importanza di rispettare la normativa prevista in tema di smaltimento rifiuti e di attenersi al calendario previsto dalla raccolta differenziata in base alle zone del territorio o ad avvalersi del centro di raccolta situato in località Le Morelline nonché delle isole ecologiche per gli autorizzati.

L'amministrazione ha ricordato anche che "l’abbandono di sacchi e materiali vari influisce non solo sulla pulizia dei luoghi, ma anche sul loro decoro, mettendo in moto situazioni di degrado diffuso difficili poi da eliminare. Anche se i trasgressori sono un’esigua minoranza, tale fenomeno rischia di compromettere l’impegno dei tanti cittadini virtuosi che osservano rigorosamente le regole dalla raccolta differenziata".

L’inosservanza delle normative in tema di rifiuti può di conseguenza determinare sanzioni amministrative da mille euro e il fermo amministrativo di un mese se la violazione è commessa su strada con veicolo. L’accertamento, come ha precisato il comando della Polizia locale, può avvenire attraverso le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza, di cui il nostro ente si è dotato mediante l’utilizzo di un sistema mobile, collocato a girare, nei punti più critici del territorio. Inoltre, in ogni caso di abbandono di rifiuti, ogni abbandono configura una fattispecie di reato, indipendente che sia riconducibile a una persona giuridica o a un privato cittadino. Per questa fattispecie è prevista una sanzione penale che varia in base alla tipologia di rifiuto e dal soggetto che commette l’infrazione. Per gli episodi meno gravi, quando coinvolgono dei privati, l’ammenda varia da 1.500 euro a 18mila euro. Nel caso in cui siano coinvolte imprese o alla presenza di rifiuti pericolosi, sono previste sanzioni penali, che possono comprendere ammende elevate (da 3mila a 27mila euro) o l’arresto da sei mesi a due anni, nonché la reclusione nei casi più gravi.

Nei casi di inosservanza sulle modalità di conferimento rispetto alla raccolta differenziata, saranno applicate sanzioni ai sensi del Regolamento per la Gestione dei Rifiuti con importi che variano a seconda della gravità della violazione: in questo caso le irregolarità, riguardano la mancata separazione dei rifiuti riciclabili o l’errato giorno di esposizione ad esempio.

Infine, l'amministrazione ha voluto ringraziamento tutte le persone che segnalano gli incresciosi episodi dell’abbandono di rifiuti: grazie al loro senso civico la Polizia locale può ricevere una preziosa collaborazione per risalire ai responsabili o comunque è in condizione di richiedere la pulizia e il ripristino dei luoghi agli enti competenti.