Mentre proseguono le operazioni commissionate da RFI sui tre pini di piazza della Stazione, nonostante la mobilitazione dei cittadini sostenuti dal Comitato Difesa Alberi Pisa e la richiesta di accesso alle perizie agronomiche e ornitologiche.
"La ditta incaricata ha continuato i tagli, confermando che martedì riprenderanno i lavori finalizzati all’abbattimento dei tre alberi. Una scelta che appare in contrasto con le indicazioni dei Carabinieri Forestali di Montenero, intervenuti ieri sul posto, che hanno richiesto a RFI le perizie agronomiche e ornitologiche a supporto dell’intervento, tuttora non disponibili. In attesa della documentazione, i lavori avrebbero dovuto limitarsi alle sole branche sovrastanti la ferrovia Solvay. Da qui nasce una domanda sempre più pressante: perché tutta questa urgenza? Solo una situazione di pericolo imminente potrebbe giustificare l’abbattimento di alberi nel pieno del periodo di nidificazione dell’avifauna", ha evidenziato il Comitato Difesa Alberi.
"Durante i lavori era presente anche l’esperta di avifauna Florinda Testa che, con strumentazione professionale, ha rilevato la presenza di diverse specie nidificanti, tra cui colombacci, tortore, gazze, codibugnoli, rampichini comuni, cinciallegre e cinciarelle. - hanno riferito dal comitato - Durante le pause delle motoseghe, alla presenza dei Carabinieri Forestali di Montenero, sono stati uditi richiami e cinguettii provenienti dagli alberi e osservate coppie con comportamenti compatibili con la cura della prole. Alla presenza degli stessi Forestali è stato inoltre documentato almeno un nido con un nidiaceo al suo interno. Va ricordato che molti nidi non sono visibili a occhio nudo, poiché possono trovarsi in cavità del tronco o essere nascosti dalla vegetazione. Per questo motivo la loro presenza va accertata attraverso l’osservazione degli individui in entrata e uscita dalla chioma e l’ascolto di canti e richiami parentali. Vista la difficoltà di individuare tutte le nidificazioni presenti, non si può affermare con superficialità che un albero, nel mese di Giugno, non ospiti vita in crescita".
"La ditta si è impegnata a contattare immediatamente l’ornitologa in caso di ulteriori rinvenimenti, ma questo non può sostituire adeguate verifiche preventive. I lavori dovrebbero essere sospesi almeno fino alla fine di Settembre, quando la stagione riproduttiva può considerarsi conclusa". Dunque la richiesta della pubblicazione delle perizie agronomiche e ornitologiche e l'affidamento di valutazioni a esperti indipendenti.
"Una conseguenza, però, è già evidente: le specie che vivono e si riproducono in questi alberi stanno perdendo il proprio habitat. Cresce inoltre la preoccupazione che questo precedente possa estendersi al filare storico di pini di via Salvo d’Acquisto, aggravando ulteriormente l’isola di calore che già interessa l’adiacente piazza della Repubblica. I cittadini continuano quindi a chiedere trasparenza e una risposta chiara alla domanda che resta ancora senza risposta: perché tutta questa urgenza?", hanno concluso dal comitato.