Il 2027 sarà dedicato alla misurazione e alla sperimentazione della Tarip a Rosignano Marittimo. L'applicazione effettiva partirà dal 2028, con attenzione alle tutele sociali e al confronto con i cittadini. Questi tempi dettati dall'approvazione dell'atto di indirizzo in Consiglio comunale.
La raccolta differenziata in ogni caso continua: la novità riguarda il sacco grigio dell’indifferenziato, che sarà sostituito da un sacco dotato di codice identificativo associato all’utenza. Il conteggio dei conferimenti permetterà di collegare una componente della parte variabile della tariffa alla quantità di rifiuto residuo conferita. Famiglie e attività potranno così incidere sul proprio pagamento riducendo l’indifferenziato, attraverso una migliore separazione dei materiali e la prevenzione degli sprechi.
"Vogliamo rendere più equa la ripartizione dei costi e riconoscere l’impegno di chi produce meno rifiuti residui. — ha affermato il sindaco Claudio Marabotti — È una scelta coerente con il nostro programma e con il percorso Rifiuti Zero, che sarà preceduta da un lungo periodo di sperimentazione e di confronto con i cittadini, che consentirà di definire in modo preciso gli aspetti che si riveleranno problematici".
L’obiettivo è ridurre sia il residuo da trattare e smaltire sia, attraverso comportamenti più consapevoli, la produzione complessiva dei rifiuti. Restano ferme le tutele sociali previste, mentre nella definizione del sistema saranno considerate le necessità specifiche delle diverse utenze.
"Il cambiamento quotidiano riguarda soprattutto il sacco grigio: carta, vetro, organico e gli altri materiali continueranno a essere separati come sempre. — ha spiegato Mario Settino, vicesindaco e assessore all’Ambiente con delega all’attuazione della politica Rifiuti Zero — La misurazione ci permetterà di conoscere meglio i conferimenti e di verificare il sistema prima dell’applicazione tariffaria. Informazione, assistenza e chiarezza delle regole accompagneranno ogni passaggio".
Il percorso si affianca agli incentivi già introdotti dall’amministrazione, come la riduzione del 20% della quota variabile della TARI per il compostaggio domestico, riconosciuta alle condizioni previste dal regolamento.
"Negli approfondimenti in commissione, e in particolare nella seduta del 27 ottobre, abbiamo affrontato numerose domande e chiarito molti punti. — ha sottolineato Francesca Fabbiani, presidente della Commissione 2 Ambiente e Opere pubbliche — Continueremo con altre commissioni: il percorso va costruito nei suoi dettagli, mantenendo ferme le tutele sociali e il principio di equità. Con il compostaggio abbiamo già riconosciuto un comportamento virtuoso; con la tariffa puntuale vogliamo ampliare la possibilità di incidere sulla componente variabile. Energia e carburanti pesano anche sui costi dei servizi: ridurre il residuo offre una leva per contenerne una parte. Non promettiamo bollette più basse per tutti, ma uno strumento concreto per valorizzare l’impegno delle utenze".
Il passaggio sarà accompagnato da ulteriori comunicazioni sulle modalità di distribuzione dei sacchi, sulla misurazione e sugli incontri informativi.