"I consiglieri Lampredi e Ferretti operano da tempo nel Gruppo Misto in netta polemica con la lista civica Rosignano nel Cuore nella quale erano stati eletti", è Roberto Testa a rispondere alle critiche dopo il passaggio dei due consiglieri dal gruppo misto al suo.
"Le motivazioni del primo passaggio sono state ripetutamente espresse dagli interessati. In particolare essi sostengono che la lista cosiddetta civica Rosignano nel Cuore non lo sia poi così definitamente, e questo per una serie di motivi tra cui, per dirne una, aver tenuto le riunioni nella sede di Rifondazione Comunista. Ma il motivo più rilevante riguarda proprio quel programma a cui avevano aderito e che, a loro avviso, è stato travisato e non seguito (opinione che noi condividiamo in tutto e per tutto). Lampredi e Ferretti hanno ripetutamente definito chi governa giunta delle tasse. Infatti le tasse che il programma doveva ridurre, sono aumentate (TARI, tassa di soggiorno, addizionale comunale). La rivoluzione copernicana della gestione della cultura in discontinuita’ con le abitudini del passato, tanto sbandierata in campagna elettorale e rilevante punto di programma, si e’ arenata su manifestazioni dai costi altissimi con ritorni modesti (per fare un esempio la mostra Fuksas Paladino: 250mila euro spesi per 1200 visitatori in 100 giorni, scuole incluse). Il Sindaco ha definito questo evento 'un successo', ma i consiglieri Lampredi e Ferretti, in linea con il nostro pensiero, ritengono sia stato un oneroso fallimento, frutto di una visione elitaria della cultura. Il programma rifiuti zero, cardine del pensiero pentastellato arranca, abbandonato dalle dimissioni dell’assessore Repeti che ne era il portabandiera. Per non parlare della incuria nella abolizione delle barriere architettoniche, della mancata lotta all’evasione dei tributi con contributi erogati anche a soggetti e societa’ insolventi, del mancato monitoraggio della qualità dell’aria in attesa di un fantomatico quanto inutile e oneroso studio ecologico sui cluster di malattia. Lavorando in Consiglio e nelle Commissioni è progressivamente emersa una affinità nella visione politica e amministrativa tra la nostra lista, appoggiata sì dal centrodestra, ma veramente civica in quanto composta da persone assolutamente fuori da ogni partito politico a cominciare dal capolista. Il centrodestra è infatti rappresentato dalla lista di Fratelli d’Italia composta dai consiglieri Calderone e Scarascia che puntualmente e attivamente portano avanti le istanze di questo partito nei modi dovuti, ma del tutto indipendentemente da noi".
"Quindi nessun tradimento di mandato, si passa da una lista civica deludente (Rosignano nel Cuore) a un’altra lista civica (Roberto Testa Sindaco) nell’attività della quale si ravvede una aderenza migliore alle proprie idee. Coloro che, dall’alto di una supposta superiorita’ etica e politica, pontificano sui comportamenti altrui, pur dovendo ammettere che sono del tutto legittimi, farebbero bene a riordinare la loro casa prima di occuparsi delle case altrui. Stupisce poi una presa di posizione così dura per il passaggio di Lampredi e Ferretti, che è stato motivato puntualmente e ripetutamente. Il fatto poi che Alessio Lampredi sia stato scelto come capogruppo per il suo impegno e la sua competenza conferma, se ce ne fosse bisogno, la assoluta laicità del nostro pensiero. Non sarà che le buone idee e le persone corrette messe insieme fanno paura e che, in fondo, quanto accaduto rappresenta un insuccesso per chi governa?", ha concluso Roberto Testa.