Giovedì 6 Agosto arriva all’Arena Pineta di Castiglioncello il documentario “Igor. L’eroe romantico del calcio” diretto da Luca Dal Canto e scritto insieme a Alberto Battocchi e Anita Galvano, prodotto nel 2025 da Bredenkeik e uscito nelle sale italiane lo scorso Marzo distribuito da PianoB Distribuzioni.
Dopo il successo ottenuto in tutta Italia, l’Arena Pineta (Cinema Teatro Solvay) propone il film che rappresenta un viaggio nei romantici anni Novanta ed eleva Protti a anti-divo di quel calcio, a simbolo, al di là delle imprese amaranto, di un calcio che era fatto per i tifosi e in cui il senso di identità e di appartenenza erano le caratteristiche principali.
“Con Igor Protti la 'nostalgia' perde qualsiasi accezione negativa e banalizzante, di cui spesso si abusa, per recuperare il vero significato del termine - ha raccontato il regista - E allora si torna alla sua vera etimologia: 'nostos algos', sofferenza per il ritorno. Ecco, Igor ha trasposto questo concetto in chiave sportiva, regalando ai propri tifosi emozioni e sentimenti che vanno oltre il colore della maglia e che fanno parte ormai dell’immaginario collettivo, di un calcio e di una società che non esistono più".
Il documentario, grazie anche agli interventi del professor Lamberto Giannini e di Michele Corradi, docente di Letteratura Greca all’Università di Pisa, va infatti oltre lo sport e indaga sui significati del termine 'eroe', così come sulla disillusione delle nuove generazioni. A riprova di questo duplice filo narrativo gli ottimi commenti della stampa di settore e di critica ottenuti dalla pellicola che è stata presentata al Bif&st 2026 ed inoltre stata premiata dal Ministero della Cultura con i “Selettivi 2024 per la Scrittura” del Mic e con prestigiosa qualifica di film d’essai. A introdurre la proiezione il regista Luca Dal Canto.