Attualità

Non solo diporto, ormeggio per altre imbarcazioni

Nel Marina Cala de' Medici via libera all’ormeggio per imbarcazioni ad uso commerciale, pesca professionale e futuri collegamenti con le isole

Arriva una svolta decisiva per la gestione delle banchine al porto turistico Marina Cala de' Medici. Dopo anni di stallo e difficoltà burocratiche nel reperimento dei permessi formali per individuare aree dedicate a imbarcazioni ad uso anche commerciale, è stato finalmente raggiunto un accordo fondamentale tra la direzione portuale e la Giunta comunale guidata dal sindaco Claudio Marabotti.

L'intesa sblocca la possibilità di far ormeggiare all'interno del porto turistico navi e imbarcazioni con destinazione d'uso diversa dal solo diporto. La soluzione individuata di concerto tra la direzione e la giunta Marabotti prevede la destinazione di uno specifico tratto di banchina, lungo circa 15 metri, adiacente all'area cantieristica del porto. Questo spazio sarà destinato all'ormeggio di circa 4-5 imbarcazioni (non più lunghe di 10-12 metri) che consenta le operazioni di sbarco e imbarco di materiali, persone, reti e attrezzature, in modo da poter essere usato dai pescatori professionisti per attività di pesca o di pesca-turismo. Gli uffici demaniali hanno già rilasciato l'autorizzazione formale per periodi di tempo determinati.

Nel quadro del futuro assetto del porto si valuta inoltre la possibilità di inserire un ormeggio dedicato a un "mini-traghetto" per collegamenti verso l'Isola di Capraia o l'Isola d'Elba, sulla falsa riga del servizio già attivo da Marina di Campo verso Pianosa. 

"E’ un’evoluzione importante del porto MCDM, che lo rende sempre più inserito nel tessuto sociale e produttivo del nostro Comune. - ha commentato il sindaco Marabotti - Le potenzialità del Marina Cala dei Medici sono ancora molte, lavoreremo insieme per sfruttarle al meglio”.

L'intesa si inserisce nel percorso di adeguamento della concessione alle normative vigenti. È infatti in corso la variazione formale dell'atto di concessione, un passaggio fondamentale per superare l'originaria norma che prevedeva una dispensa di transiti calcolata forfettariamente al 10%. La nuova disciplina nazionale stabilisce che la disponibilità degli ormeggi per il transito sia variabile a seconda della stagione e, soprattutto, introduce nuovi e più stringenti standard qualitativi, in particolare per quanto riguarda l'accoglienza di naviglio che ospita persone con disabilità o a mobilità ridotta. Marina Cala de' Medici si era già attivata tempestivamente per adeguarsi a questi nuovi standard qualitativi ed è al lavoro quotidianamente per far sì che l'offerta turistica e la gamma dei servizi portuali siano sempre all'avanguardia e competitive a livello internazionale.