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Monopattino elettrico, ora scattano i controlli

Dal Comando di Polizia locale il vademecum sulla nuova normativa nazionale in vista del via ai controlli su tutto il territorio

Più controlli per assicurare l'utilizzo in sicurezza del monopattino elettrico. Ad annunciarlo è il Comando di Polizia locale che ricorda come l’uso dei monopattini elettrici è regolato dal Codice della Strada e dalla normativa nazionale vigente. 

Dunque, la Polizia locale ha segnalato alcune regole da seguire. La circolazione è consentita solo su strade urbane e in tutte le aree dove è consentita la circolazione dei velocipedi. Non è permesso circolare sui marciapiedi e nelle strade extraurbane. La circolazione in aree vietate comporta una sanzione amministrativa da 50 euro a 250 euro. E’ vietata la sosta sul marciapiede. La violazione del divieto comporta una sanzione amministrativa da 41 euro a 168 euro.

Per utilizzare un monopattino elettrico è necessario: avere almeno 14 anni; indossare il casco; mantenere sempre entrambe le mani sul manubrio; utilizzare le luci nelle ore serali, notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Le luci devono essere bianche o gialle davanti e rosse dietro; usare il giubbotto ad alta visibilità nelle ore notturne o di scarsa visibilità. È vietato trasportare passeggeri, cose o animali che impediscano una guida sicura. Le violazioni sopracitate comportano una sanzione amministrativa da 50 euro a 250 euro.

La velocità massima consentita è di 6 km/h nelle aree pedonali e 20 km/h sulle altre strade. Il superamento dei limiti previsti comporta una sanzione amministrativa da 50 euro a 250 euro.

Il monopattino elettrico deve avere precise caratteristiche tecniche, tra queste: motore con potenza non superiore a 0,50 kW; assenza di sellino; marcatura CE; segnalatore acustico; regolatore di velocità; freni funzionanti; indicatori luminosi di direzione. Non sono consentiti: monopattini modificati, monopattini con caratteristiche non conformi alla normativa o monopattini con potenza superiore ai limiti previsti dalla legge.
Le violazioni comportano sanzioni amministrative da 200 euro a 800 euro.

Dal 17 Maggio 2026, i monopattini elettrici devono essere dotati di contrassegno identificativo. Il contrassegno (50x60 mm) dovrà essere applicato in modo visibile sul parafango posteriore oppure nella parte anteriore del monopattino, purché chiaramente visibile frontalmente, in caso di assenza di alloggiamento sul parafango posteriore. È obbligatorio comunicare eventuali variazioni di residenza del titolare del contrassegno. La mancata applicazione del contrassegno identificativo e la mancata comunicazione della variazione di residenza del titolare comporta una sanzione amministrativa da 100 euro a 400 euro.

Per richiedere il contrassegno identificativo del monopattino è possibile farlo online sul Portale dell’Automobilista, accedendo con SPID o CIE.

Dal 16 Luglio 2026 è obbligatoria altresì, la copertura assicurativa per i monopattini elettrici. La mancata copertura assicurativa comporta una sanzione amministrativa da 100 euro a 400 euro.

Si ricorda, infine che in tutti i casi di monopattini elettrici con potenza superiore a 1 kW è previsto il sequestro per la confisca del mezzo.

Tali i controlli continueranno, compatibilmente con le esigenze del servizio, anche oltre l’estate e quindi per tutta la durata dell’anno.