Politica

"Condanniamo l'aggressione nella pineta Marradi"

Calderone (Fdi): "Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare che il confronto, anche quando è duro, non può mai trasformarsi in violenza"

Enzo Calderone

Il consigliere capogruppo di Fratelli d'Italia a Rosignano Marittimo Enzo Calderone è intervenuto in Consiglio comunale portando un messaggio di condanna per l'episodio di violenza avvenuto ai danni di una giovane ragazza aggredita da un gruppo di giovani a causa delle sue origini russe.

"Di fronte a un episodio del genere credo sia doveroso fermarsi un momento e riflettere. - ha esordito Calderone - Se una persona viene aggredita o discriminata per la propria nazionalità, per le proprie origini o per quelle della propria famiglia, siamo di fronte a qualcosa che non può essere minimizzato e che deve essere condannato senza esitazioni. Possiamo avere opinioni diverse, possiamo condannare le decisioni politiche o militari di un Governo, possiamo avere posizioni diverse sui conflitti internazionali, ma una cosa deve essere chiara: le responsabilità di uno Stato non possono mai essere trasferite sulle singole persone. Una ragazza non può diventare il bersaglio dell’odio semplicemente perché sua madre è russa. E questo principio vale sempre, non soltanto quando ci fa comodo".

"Credo inoltre che ci sia un elemento che deve preoccuparci ancora di più: il coinvolgimento di giovani. - ha proseguito - Perché oltre alla condanna dell’episodio, dobbiamo interrogarci su ciò che sta accadendo nella nostra società e sul messaggio che stiamo trasmettendo alle nuove generazioni. Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare che il confronto, anche quando è duro, non può mai trasformarsi in violenza. Che il dissenso non autorizza l’aggressione. Che le idee si possono combattere, ma le persone si devono rispettare. E dobbiamo ricordare che il rispetto deve essere reciproco sempre nell’ottica di una pacifica convivenza".

Annunciato un atto specifico che verrà presentato durante il prossimo Consiglio comunale. 

"L’obiettivo - ha spiegato Calderone - sarà quello di chiedere all’Amministrazione di esprimere la propria vicinanza alla ragazza e, soprattutto, di promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani, coinvolgendo scuole e associazioni del territorio".