Cronaca

Tremila euro di assegni scoperti, denunciato

Il commerciante di un negozio di elettrodomestici aveva accettato il pagamento con assegni per poi rendersi conto di essere stato truffato

I Carabinieri della Stazione di Cecina, a seguito di accurati accertamenti, hanno individuato e denunciato all’Autorita Giudiziaria di Livorno un 69enne, già gravato da precedenti, poiché gravemente indiziato di essere l’autore di una truffa.

Stando alla ricostruzione, l’uomo avrebbe acquistato tempo addietro da un commerciante del posto alcuni elettrodomestici, per un valore di poco inferiore ai 3mila euro, pagando con due assegni bancari. L’uomo, con una serie di raggiri, ha persuaso il commerciante, 43enne, della bontà dell’affare che stava concludendo e ha convinto quest’ultimo ad accettare in pagamento due assegni bancari. Quando però, è andato ad incassarli, è emerso che i titoli non erano coperti. Il commerciante, ritenutosi truffato, anche in ragione del fatto che l’acquirente si era nel frattempo reso irreperibile, si è rivolto ai Carabinieri che hanno avviato immediatamente le indagini.

Chiuse le indagini, è emerso che i titoli bancari non potevano essere onorati in quanto l’acquirente non avrebbe potuto nemmeno emetterli, in quanto colpito tempo addietro dalla sanzione accessoria del divieto di emettere assegni a seguito di una sentenza di condanna. Il presunto responsabile è stato pertanto denunciato all’Autorita Giudiziaria di Livorno per il reato di truffa.