Politica

Pd: mantenere le assemblee di frazione

Secondo il segretario Francesco Bartalesi è fondamentale la partecipazione dei cittadini ed un percorso con tutte le forze politiche

"E' Indispensabile mantenere attive le Assemblee permanenti, ex Consigli di frazione”. Ne è convinto Francesco Bartalesi segretario rosignanese del Partito Democratico.
"E' fondamentale - si legge in una nota - attraverso un percorso condiviso con le altre forze politiche, trovare nella continuità di questi organismi elementi di discontinuità che possano migliorarne la forma e la partecipazione attiva dei cittadini, con l'obiettivo di finalizzarli al perseguimento di interessi collettivi e finalità sociali, ambientali, culturali, e sportive”.

L’esperienza delle assemblee di frazione del Comune di Rosignano Marittimo è stata messa in discussione negli ultimi tempi, dopo il caos nato a seguito di una riunione a Gabbro e, più di recente, le dimissioni dei membri dell’Assemblea di Rosignano Solvay, cui ha fatto seguito anche una nota della presidente del consiglio comunale Giovani.
"In merito alla discussione che sta maturando sugli strumenti di partecipazione nel Comune di Rosignano e più precisamente intorno alle assemblee permanenti di frazione, vedi l’approvazione a larga maggioranza della mozione 108 del 13/08/14 e della delibera n 138 del 30/09/14 - scrive il Pd - ci preme fare alcune considerazioni”. “In primo luogo – spiegano  - la partecipazione è un tema trasversale che riguarda tutti, non deve avere un colore politico; il nostro obbiettivo deve essere quello di riportare la società civile al centro di questo strumento, cercando la maggior condivisione possibile fra tutte le forze presenti in consiglio comunale”. “In secondo luogo - prosegue il segretario -  il nostro Comune potremmo definirlo un comune 'atipico' ed unico nella realtà toscana: siamo formati da sette frazioni, geograficamente disunite e fra di loro disomogenee per formazione culturale, sociale ed economica, quindi i Consigli frazione prima e le Assemblee permanenti dopo, anche se attraversate da mille difficoltà e criticità hanno rappresentato nel corso di questi anni un punto di rifermento per la rappresentanza dei territori verso l’amministrazione centrale”. "Questa - conclude Bartalesi - è un’occasione importante per migliorare il tema della partecipazione e per coinvolgere i più ampi strati della cittadinanza, in particolare i giovani, le donne e il volontariato, che non possiamo lasciarci sfuggire”.