Lavoro

Camera di Commercio, Breda confermato presidente

Al suo terzo mandato, Breda resterà in carica fino al 2031. Dei 17 consiglieri, una sola astensione da parte del rappresentante delle cooperative

Si è svolta nella sede camerale di piazza del Municipio, la prima riunione del nuovo Consiglio della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. Il Consiglio appena insediato ha confermato il presidente Riccardo Breda, al suo terzo mandato, resterà in carica fino al 2031.

Imprenditore grossetano, Riccardo Breda ha iniziato la carriera associativa come presidente del gruppo giovani imprenditori CNA Grosseto nel 2000. Nell'associazione artigiana ha ricoperto la carica di presidente provinciale dal 2013 al 2025 ed oggi è vicepresidente nazionale. È presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno dalla sua costituzione, cioè da quando nel 2016 furono accorpate le Camere di Grosseto e Livorno.

“Essere confermato alla guida della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno per questo terzo mandato è per me un motivo di profondo orgoglio e ringrazio per la fiducia rinnovata. – ha detto il presidente Breda - Riparto dall’esperienza e dai risultati raggiunti nei mandati precedenti, con un punto fermo: continuare a garantire un impegno concreto e quotidiano per i territori di Livorno e Grosseto con ancora più forza. In questi 10 anni, grazie alla collaborazione del Consiglio e della struttura camerale, abbiamo fatto tante cose per il sistema imprenditoriale, ma anche per la cittadinanza perché la Camera di Commercio è la casa delle imprese, ma rappresentiamo anche i consumatori, i sindacati e tutte le categorie economiche”.

Tra le priorità del prossimo mandato il presidente ha delineato alcuni dei punti cardine: “Il nostro territorio ha la costa più bella del mondo, alla quale dobbiamo saper legare anche l’entroterra e per farlo sono fondamentali le infrastrutture, sulle quali continueremo a far sentire la nostra voce al mondo della politica e della istituzioni”.

Il presidente Breda è stato eletto alla prima votazione con 16 voti favorevoli e un'astensione, quella del rappresentante del mondo delle cooperative Enrico Sostegni, dai 17 consiglieri presenti.

Proprio Sostegni, responsabile Area Vasta Costiera per Legacoop Toscana,  ha commentato questa decisione e spiegato le ragioni: "Dispiace constatare che negli ultimi anni l'attenzione della Camera di Commercio per il settore della cooperazione è stata assolutamente insufficiente: negli atti programmatori e nelle analisi economiche non solo non vi è mai stata una specifica considerazione di questo mondo, ma spesso non è stato neppure citato. Parliamo di imprese radicate nei territori, che creano valore aggiunto per l’economia di Livorno e Grosseto, assicurano lavoro e offrono servizi alle comunità, anche nelle aree più interne. Se guardiamo alle 25 imprese con più occupati, ben 8 sono cooperative, con realtà di dimensioni importanti in settori strategici come agricoltura, logistica, grande distribuzione organizzata, banche locali, cultura e servizi sociali".

Nelle province di Livorno e Grosseto, le cooperative rappresentano il 13% del valore della produzione, pesano per il 12% sul Pil e generano il 16% dell’occupazione. In particolare, nel settore della grande distribuzione organizzata oltre il 50% della quota di mercato è riconducibile a cooperative. "Il nostro vuole essere un segnale chiaro e allo stesso tempo un invito ad aprire una nuova stagione di collaborazione per affrontare insieme un momento difficile per l’economia provinciale, toscana e di tutta Italia. – prosegue Sostegni – Auspichiamo che nei prossimi anni la cooperazione trovi nell’agenda camerale lo spazio che merita. Si tratta di un pezzo rilevante del mondo produttivo livornese e grossetano, capace di tenere insieme impresa, lavoro e coesione sociale. Siamo pronti a dare il nostro contributo, portando l’esperienza di realtà che ogni giorno fanno impresa mettendo al centro le persone, il benessere collettivo e i territori".