Attualità

​Villa Flora torna alla città

Inaugurazione il 25 Aprile dopo il lungo restauro. La sindaca Burgalassi: "Un luogo simbolico della nostra storia che torna oggi alla comunità"

L'ingresso di Villa Flora

Nel 1907 vennero concesse ai fratelli Cino e Niccola Zazzeri alcune preselle affacciate sul “prato”, fino ad allora utilizzato come pascolo, per la realizzazione della loro dimora privata. Nacque così Villa Flora, edificio che nel corso del Novecento ha attraversato trasformazioni profonde e significative, specchio della storia del territorio. Dopo essere stata abitazione privata, nel 1933 la villa venne venduta al Partito Fascista e adibita a Casa del Fascio. Nel dopoguerra passò al Demanio dello Stato e successivamente al patrimonio comunale.

Dopo un lungo e complesso intervento di recupero architettonico da parte del Comune, Villa Flora riapre infatti alla città con una nuova funzione pubblica e rappresentativa.

Il 25 Aprile non è mai una data come le altre: è il giorno in cui celebriamo la libertà riconquistata, i valori su cui si fonda la nostra Repubblica, la memoria che continua a parlarci. - ha detto la sindaca Lia Burgalassi - Quest’anno, per Cecina, questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo. Durante le celebrazioni inaugureremo e apriremo al pubblico Villa Flora, un luogo simbolico della nostra storia che torna oggi alla comunità con una nuova identità. Un edificio che attraversa il tempo e che oggi scegliamo di restituire ai cittadini come spazio pubblico, aperto, vivo. Un luogo che ospiterà uffici comunali e una mostra documentaria, diventando occasione di conoscenza, memoria e partecipazione. Non è solo un recupero architettonico ma una una scelta, la scelta di prenderci cura di ciò che siamo stati, riconoscerlo e trasformarlo. È la volontà di dare nuovo valore ai luoghi, rendendoli strumenti di comunità e non simboli da lasciare fermi nel passato. Il 25 aprile è, prima di tutto, questo: la capacità di guardare avanti senza dimenticare”.

Dal 25 Aprile Villa Flora tornerà a essere sede comunale, come già avvenuto fino al 2014, prima della chiusura per inagibilità strutturale. La nuova destinazione d’uso ne rafforza il ruolo istituzionale, con funzioni più rappresentative.

Al suuo interno trovano spazio gli uffici della sindaca e della giunta, la sala giunta, gli uffici dirigenziali degli affari generali, servizi alla collettività, affari legali e personale e la sala dedicata ai gruppi consiliari e un ufficio per il presidente del consiglio comunale. L'ingresso ospiterà inoltre uno spazio espositivo temporaneo, pensato come piccolo museo civico dedicato alla memoria della città, con mostre, documenti e materiali storici. In occasione dell’inaugurazione sarà allestita una prima esposizione fotografica e documentaria dedicata alla storia della piazza e dell’edificio. Restano invece nell’attuale sede comunale, alle ex Guerrazzi, gli uffici di servizio al pubblico, tra cui Anagrafe e Stato Civile, garantendo una funzione complementare tra i due edifici: rappresentanza istituzionale da un lato, servizi ai cittadini dall’altro.

L’inaugurazione di Villa Flora si inserisce nel programma delle celebrazioni del 25 Aprile organizzate in collaborazione con ANPI, Istoreco Livorno e Associazione Toscana ’44. La giornata prenderà il via alle 9,30 da San Pietro in Palazzi, in piazza Martiri Belfiore, con la prima tappa della commemorazione. Alle 10 la tradizionale messa in duomo e, a seguire, il corteo cittadino accompagnato dalla Filarmonica Mascagni. Alle 10,45 tappa in via Leonardo Da Vinci presso la lapide in ricordo di Ilio Barontini, con deposizione della corona, e alle 11,15 momento commemorativo in piazza Gramsci al Monumento ai Caduti. La commemorazione ufficiale si terrà alle 12 proprio a Villa Flora. Al termine della cerimonia seguiranno il taglio del nastro, l’apertura al pubblico e un concerto delle De Soda Sisters.