Cronaca

Sicurezza, potenziati i controlli dei carabinieri

Complessivamente sono state controllate 270 persone e 105 autoveicoli, contando un bilancio finale di 16 denunce e 11 segnalazioni

Vasta operazione dei Carabinieri svolta secondo le linee dettate dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno. Capillari i controlli straordinari serali da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cecina condotti con l’impiego di pattuglie delle locali Stazioni, supportate da quelle dell’Aliquota Radiomobile. Complessivamente sono state controllate 270 persone e 105 autoveicoli, contando un bilancio finale di 16 denunce a piede libero per vari reati e 11 segnalazioni amministrative.

Nel corso di tali controlli, per esempio, un giovane automobilista di origini straniere controllato a Cecina in via Aurelia, è stato sorpreso alla guida senza patente per non averla mai conseguita. Altri 4 automobilisti, sottoposti ad accertamento con etilometro, sono risultati avere un tasso alcolemico di molto superiore ai limiti consentiti, tra 1,30 e 2,39 g/l, e sono stati pertanto denunciati per guida in stato di ebbrezza con ritiro immediato della patente. A questi si aggiunge un 35enne che, nel corso di un controllo a Rosignano Solvay zona di via Pilo, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici proposti dagli operanti per indagare l’assunzione di stupefacenti, benché trovato in possesso di uno spinello confezionato con hashish e presentasse una sintomatologia che faceva sospettare un possibile uso di droghe. Anche per lui è scattata la denuncia penale, oltre alla segnalazione amministrativa alla Prefettura come consumatore.

Sempre sul fronte della droga, un nordafricano 28enne controllato a Vada area di via per Rosignano, è stato sorpreso in possesso di un coltello e di sostanze e materiale idonei al confezionamento di dosi di stupefacente, oltre a 223 euro in contanti, tutto posto in sequestro per la parallela denuncia in stato di libertà per detenzione di materiale atto al confezionamento ai fini di spaccio, a cui si è aggiunta quella per porto illegale di armi. Armi che sono state trovate in possesso anche di altre persone, di età compresa tra i 21 e 32 anni, tutte straniere che, all’atto di vari controlli tra Vada e La Mazzanta, sono state trovate in possesso rispettivamente di un cacciavite, un taglierino e un coltello di 22 cm, tutti posti in sequestro poiché di genere proibito, mentre ad un 34enne di origini sinti residente nel pistoiese, fermato per un controllo nella stessa zona, notoriamente interessata da frequenti reati predatori, sono stati sequestrati strumenti atti allo scasso e denunciato per il possesso ingiustificato di quelli. Quest’ultimo si trovava peraltro in compagnia di una connazionale che ha esibito agli operanti una carta di identità elettronica a cui era stato asportato il microchip, presumibile segno di contraffazione dello stesso che le è valsa la denuncia penale per falsità materiale. Il documento è stato posto in sequestro, così come quelli di altre due persone anch’esse soggette a controllo che presentavano analoghi segni di manomissione. 

A Cecina un 27enne residente nel pisano e destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Cecina per 4 anni e irrogatogli dalla Questura di Livorno nel 2024 per ragioni di pubblica sicurezza, è stato sorpreso in quel territorio in palese violazione della misura, ragion per cui è stato denunciato penalmente, col rischio di un inasprimento della sua posizione.

Infine, sono state segnalate amministrativamente per il consumo di sostanze altre 10 persone, trovate a vario titolo in possesso di spinelli artigianali confezionati con hashish/marijuana, hashish e cocaina. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste ultime sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento sino ad un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.