Attualità

Bilancio di genere, via al percorso

L'assessora Salvadori: "Capire come ogni euro investito dal Comune risponda ai bisogni reali di cittadine e cittadini”

Il Comune di Cecina ha avviato il percorso che porterà all'inserimento del Bilancio di Genere (BdG) nel consuntivo dell'ente. L'iniziativa rientra nel progetto "PARI PASSO" (PARItà Per Attività di Sensibilizzazione e SOstegno), programma triennale finanziato dalla Regione Toscana attraverso i fondi europei PR FSE+ 2021-2027, a cui il Comune di Cecina ha aderito nel 2024 insieme ad altri enti della provincia di Livorno, tra cui Livorno e Collesalvetti.

Nella scorsa settimana si è tenuto il primo incontro operativo, che segna l'avvio della fase tecnica del progetto. Al tavolo di lavoro si sono confrontate l'Assessora alle Pari Opportunità Simona Salvadori, la funzionaria comunale dell'area tributi Luisa Rimbombi e le professioniste di Studio Come srl, società di consulenza specializzata in politiche pubbliche di parità incaricata di seguire i comuni della provincia nella redazione del Bilancio di Genere. Il percorso si concluderà nella primavera 2027, quando i risultati dell'analisi verranno illustrati contestualmente all'approvazione del consuntivo. Il lavoro coinvolgerà tutti i settori dell'amministrazione comunale, chiamati a fornire i dati necessari a verificare come le risorse pubbliche vengano impiegate per favorire la parità di genere.

Il Bilancio di Genere è uno strumento di analisi, programmazione e rendicontazione che consente di valutare come le risorse, le attività e i servizi di un ente incidano in modo differente sulla popolazione femminile e maschile. La fotografia che ne risulterà terrà conto anche del contesto demografico del territorio e permetterà di evidenziare eventuali disuguaglianze. Servizi apparentemente neutri, come l'illuminazione stradale o il trasporto pubblico, possono infatti incidere in modo diretto sulla sicurezza e sull'indipendenza delle persone: dati di questo tipo, una volta raccolti e messi a sistema, consentiranno all'amministrazione di orientare le scelte di investimento nella fase di costruzione dei prossimi bilanci.

“Con questo primo incontro siamo entrati nel cuore pulsante di un cambiamento non più solo ideale, ma strutturale, lavorando a un obiettivo indicato nel programma di mandato. – ha spiegato Simona Salvadori, assessora con delega alle Pari Opportunità del Comune di Cecina - Il Bilancio di Genere non è una spesa in più o un capitolo isolato per le donne, ma uno strumento scientifico e trasparente. Ci permetterà di capire come ogni euro investito dal Comune, dagli asili nido fino all'illuminazione stradale o ai trasporti, risponda ai bisogni reali di cittadine e cittadini”.

L'introduzione del Bilancio di Genere anticipa un orientamento normativo che a livello nazionale si sta facendo strada: l'intenzione, infatti, è che lo strumento diventi obbligatorio per tutti i comuni con più di 15mila abitanti. Avviare il percorso già da ora consentirà a Cecina di farsi trovare pronta quando l'obbligo entrerà in vigore.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori incontri tecnici tra l'amministrazione e Studio Come srl, oltre a un momento di confronto aperto alla cittadinanza. Grazie al lavoro avviato, coordinato a livello locale con l'ausilio di Provincia di Livorno Sviluppo, Cecina si candida a diventare un modello di riferimento nella provincia per una gestione delle risorse pubbliche più equa, moderna ed efficiente.