Incontro in comune promosso da Confesercenti Provinciale Livorno nell'ambito della campagna nazionale "Firma ora. Proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato". Si tratta dell'iniziativa che punta a contrastare la desertificazione commerciale, sostenere le imprese di prossimità e rafforzare la vivibilità dei quartieri attraverso l'introduzione delle ZES – Zone Economiche Speciali di Prossimità.
All'incontro hanno preso parte il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli, il vicesindaco Enzo Mobilia, Giada Serino assessora alle Attività Produttive, il Direttore di Confesercenti Provinciale Livorno Alessandro Ciapini e il responsabile sindacale Massimo Marini.
L'incontro è stato l'occasione per presentare nel dettaglio la proposta di legge di iniziativa popolare, illustrandone gli obiettivi e le misure previste a sostegno del commercio di vicinato, un settore che rappresenta un presidio sociale fondamentale per le comunità. Le attività di prossimità, infatti, garantiscono servizi essenziali ai cittadini, contribuiscono alla sicurezza urbana, valorizzano la qualità della vita e svolgono un ruolo determinante nella vitalità economica e sociale dei territori.
Di fronte alle difficoltà che il comparto sta attraversando, Confesercenti ritiene indispensabile mettere in campo strumenti innovativi, condivisi e immediatamente operativi. Per questo è stato avviato un confronto con l'Amministrazione comunale, con l'obiettivo di costruire un percorso di collaborazione a sostegno delle imprese locali e della rigenerazione urbana. La campagna nazionale mira a raccogliere 50mila firme, traguardo necessario per consentire la presentazione della proposta di legge in Parlamento.
L'Amministrazione comunale di Bibbona ha accolto con favore l'iniziativa. Il sindaco Fedeli ha espresso piena disponibilità a promuovere la campagna, impegnandosi a divulgarne i contenuti sia ai cittadini sia all'interno del prossimo Consiglio comunale, coinvolgendo tutte le forze politiche affinché il tema del rilancio del commercio di vicinato diventi patrimonio condiviso dell'intera comunità.
L'incontro rappresenta un primo passo verso una collaborazione istituzionale finalizzata a sostenere un settore strategico per l'economia locale e per la qualità della vita nelle città, nella convinzione che il commercio di vicinato sia una risorsa da tutelare e valorizzare attraverso politiche concrete e partecipate.