QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 12° 
Domani 10°12° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
mercoledì 13 dicembre 2017

Attualità giovedì 07 dicembre 2017 ore 16:17

Tre pennelli contro l'erosione a Vada

La Regione ha indetto la gara per assegnare i lavori, con importo base di 1,2 milioni di euro. I lavori partiranno nel 2018

ROSIGNANO MARITTIMO — Saranno tre pennelli ad arginare l’erosione lungo la costa di Vada. La realizzazione è prevista all’interno della gara indetta dalla Regione Toscana il 1 dicembre (pubblicata su Start e sulla Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana, termine per la presentazione delle offerte 8 gennaio 2018) con importo base di 1,2 mln di euro. Al termine della procedura di affidamento partiranno i lavori: la Regione, compatibilmente con i tempi di verifica dei risultati di gara, si è impegnata all’avvio anche prima dell’inizio della stagione balneare, con interruzione e prosecuzione in autunno.

Lo ha annunciato Gianfranco Boninsegni, responsabile della programmazione ed attuazione interventi per la tutela della costa della Regione Toscana, alle due Commissioni Consiliari IV “Urbanistica, demanio marittimo, edilizia e infrastrutture” e V “Ambiente, decoro urbano, manutenzione, mobilità, trasporti e Polizia Municipale”, riunite in seduta pubblica giovedì 7 dicembre all’auditorium di piazza del Mercato per discutere sull’erosione della costa. 

“Siamo molto soddisfatti di questa notizia – ha affermato l’assessora alla programmazione del territorio Margheria Pia – i pennelli sono attesi da tempo, e presto li avremo sul territorio, per risolvere i disagi da troppo tempo manifestati da cittadini e operatori turistici alla Marina di Vada”.

Durante i lavori delle commissioni il fenomeno dell’erosione è stato analizzato dal punto di vista storico, delle tipologie di intervento, delle cause e delle possibili soluzioni da parte di Enzo Pranzini, docente di dinamica e difesa dei litorali (Scienze e tecnologie geologiche) e di Pierluigi Aminti, docente di protezione dei litorali (Ingegneria tutela dell’ambiente e del territorio) dell’Università di Firenze. Sostanziale è stato il contributo della Regione, che in base alla LR 80/2015, svolge le funzioni di programmazione, progettazione e realizzazione dei lavori di difesa della costa. 

Il Documento Operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera per l’anno 2018 (approvato con DGR n. 1224/2017) prevede anche il piano di interventi - essenzialmente ripascimenti “strutturali” o ripascimenti protetti - su 17 tratti critici lungo la costa toscana, individuati e programmati nel 2016, tra i quali si trova la fascia costiera di Rosignano

Sul territorio sono dunque previsti due interventi: la progettazione per il ripascimento del tratto tra Pietrabianca e Pontile Vittorio Veneto (con 63mila euro nel 2018-19), e la sistemazione morfologica della spiaggia di Vada (previsti 1,7 milioni di euro per la realizzazione dei lavori nel 2018-2019). La sistemazione della spiaggia di Vada riguarda il tratto tra la foce del torrente Valle Corsa e la foce del Fosso Circolare. Sarà effettuato il ripascimento dell’arenile con 17mila metri cubi di sabbia, saranno modificate le opere esistenti e realizzati tre nuovi pennelli in scogliera, ossia in massi naturali con la parte emersa a quota un metro sul livello del mare. Per il ripascimento saranno utilizzati sedimenti provenienti da cave in formazioni alluvionali, con caratteristiche granulometriche e colorimetriche compatibili con quelli già presenti in posto.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca