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lunedì 25 giugno 2018

Cronaca mercoledì 28 febbraio 2018 ore 15:25

Lutto nel mondo della cultura

Fulvio Montagnani e Alessandro Franchi

E' scomparso Fulvio Montagnani, conosciutissimo su tutto il territorio rosignanese per essere stato protagonista della vita culturale



ROSIGNANO MARITTIMO — Se n’è andato questa mattina Fulvio Montagnani, un protagonista della vita culturale del territorio.

Il sindaco Alessandro Franchi a nome dell’Amministrazione Comunale manifesta il cordoglio alla famiglia e si stringe con affetto alla moglie Maria Luisa e ai figli Licia, Marco, Fulvia e Chiara.

"Fulvio era una persona davvero speciale – afferma il primo cittadino - a lui ero legato da un'amicizia solida e sincera che si era instaurata nei lunghissimi anni nei quali il Comune ha collaborato alla realizzazione delle mostre de “Il Valore del Segno”. La sua passione e la sua tenacia trasmettevano entusiasmo ed energia, era diventato un punto di riferimento per tanti appassionati di arte, i suoi progetti hanno caratterizzato la nostra vita culturale per più di venticinque anni con esposizioni di alto livello. Non si accontentava di realizzare percorsi espositivi legati ad un grande artista, ma li corredava di apparati critici che consentissero ai visitatori di decodificare le opere, i loro linguaggi e le tecniche con le quali erano realizzate, affinché fossero fruibili e comprese da tutti: per lui la condivisione con la comunità e l’accesso a quel mondo che amava infinitamente erano la chiave dell’impegno pubblico e della sua testimonianza civile del valore della cultura."

Per il Comune di Rosignano Marittimo “il professore” era un riferimento fondamentale per l’arte, che si manifestava puntualmente a dicembre nella mostra annuale della rassegna “Il Valore del Segno”, da lui ideata e fortemente voluta per 26 anni consecutivi a Castiglioncello e a cui il Comune ha dato sostegno e continuità. La rassegna, dedicata ogni anno a un artista di livello nazionale o internazionale, oppure ad una collettiva a tema, era il fulcro della passione per l’arte che Montagnani ha coltivato fin da giovanissimo, studiando e documentandosi su libri e riviste di settore, e poi frequentando il mondo dell’arte e i suoi protagonisti.

Fin da ventenne si era avvicinato al mondo dell’arte e aveva condiviso la sua passione con la giovane moglie, acquistando dipinti e iniziando a conoscere gli autori. Svolgeva il suo lavoro di insegnante – poi dirigente scolastico - all’allora Istituto professionale “Mattei” e contemporaneamente si dedicava all’arte come appassionato e collezionista.



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