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mercoledì 28 settembre 2016

Attualità mercoledì 27 gennaio 2016 ore 11:05

Emergenza casa, il M5S vuole una commissione

Il gruppo pentastellato punta il dito sulle contraddizioni di Crom e ribadisce la necessità di inserire nel tessuto sociale i lavoratori svantaggiati

ROSIGNANO M.MO — Il Movimento 5 Stelle torna a ribadire la necessità di inserire i lavoratori socialmente svantaggiati nel tessuti sociale. A tal fine, i pentastellati di Rosignano ricordano di aver presentato a marzo 2015 un atto di indirizzo per l'introduzione della clausola sociale nei bandi di gara indetti dall'amministrazione. "Da allora si sono svolti ben due tavoli tecnico-politici, dove è emersa la disponibilità tecnica dell'amministrazione all'inserimento dei lavoratori socialmente svantaggiati" informa Mario Settino.

"Abbiamo presentato una mozione che sarà discussa nel consiglio comunale di giovedì 28 gennaio - continua il consigliere - nella quale chiediamo al sindaco e alla giunta l'impegno a impartire una direttiva agli uffici competenti, affinché la clausola sociale sia finalmente inserita nei prossimi bandi di lavori pubblici e servizi pubblici: pensiamo sia arrivato il momento di attivare e portare a termine quanto deciso ai tavoli con l'Amministrazione a vantaggio dei lavoratori in difficoltà".

"A riguardo di Crom - informa Elisa Becherini - siamo venuti a conoscenza che si registrano casi in cui non provvede a corrispondere il canone di locazione ai proprietari di abitazioni destinate all'emergenza abitativa nel nostro Comune, in alcuni casi si registrano ritardi nel pagamento ben superiori ai 6 mesi previsti dal contratto con Crom. Il motivo è il periodo di sospensione che scatta in caso di ritardo, tardivo o parziale, nella corresponsione dei contributi per il pagamento dei canoni di locazione da parte del Comune a Crom"

La consigliera definisce la situazione "Paradossale" e afferma: "Non accettabile che a pagare le conseguenze delle ristrettezze di fondi in cui sembra trovarsi l'Amministrazione comunale siano sempre i cittadini."

Francesco Serretti precisa inoltre: "I proprietari, che con notevole senso di responsabilità, generosità, altruismo, decidono di mettere a disposizione per le emergenze abitative il proprio appartamento, stipulano un contratto con Crom che li impegna anche, in caso di mancato pagamento da parte di Crom stessa, ad astenersi da qualsiasi azione giudiziale o stragiudiziale nei confronti di Crom".

"La disponibilità dei cittadini viene mortificata da questi episodi - continua il consigliere - il Comune non paga i canoni a Crom, Crom non li paga al cittadino, il cittadino non può fare nulla per rivalersi su Crom. Questo sistema ci sembra porti al venir meno della disponibilità dei proprietari di appartamento verso l'emergenza abitativa, nella situazione sociale di grave crisi che stiamo vivendo è evidente a tutti che ciò non deve avvenire".

"Chiediamo - concludono i consiglieri - con una ulteriore mozione, già agli atti del prossimo consiglio comunale, che venga istituita urgentemente una commissione con la presenza dell'assessore competente per tutti i chiarimenti del caso".

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