QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 12°23° 
Domani 12°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
martedì 31 maggio 2016

Politica venerdì 30 ottobre 2015 ore 18:27

Ospedale unico? Le opposizioni si riuniscono

Una assemblea dei consiglieri comunali di opposizione della Bassa Val di Cecina sul tema della sanità pubblica locale

CECINA — Nei prossimi Consigli comunali dei dieci comuni della Bassa Val di Cecina, sarà discusso il tema dell'ospedale unico Cecina-Piombino. Per questo i Consiglieri comunali dei movimenti civici della zona hanno organizzato per il 4 novembre alle 21,15, all'Auditorium di Via Verdi a Cecina, un incontro con "tutti i Consiglieri comunali dei dieci Comuni non iscritti a gruppi consiliari del Pd, che é il vero proponente dell'atto", come spiegano i civici in una nota del Consigliere comunale di Riparbella e dell'Unione dei Colli Marittimi pisani Alessandro Lucibello Piani. Parteciperanno all'incontro anche i comitati e le associazioni attive sul tema della sanità, oltre al dottor Ricci, promotore del referendum abrogativo della legge regionale sulla sanità. "La riunione, cui hanno già aderito Consiglieri di ogni Comune - illustra il Consigliere riparbellino - servirà a confrontarsi e analizzare la situazione per condividere informazioni e strategie, tutti insieme con lo scopo importante di condividere un percorso ideale per la difesa al diritto alla salute, previsto dall'art. 32 della nostra Costituzione".

"Proposte come l'Autostrada a pedaggio gratuito, la trasformazione di due ospedali in uno solo, le fusioni tra Comuni e altri progetti di riorganizzazione delle forme di erogazione dei servizi e di governo - scrive Piani - non toccano mai la sostanza dei problemi, ma disegnano un minimo comune denominatore: sono iniziative prive di qualsiasi dato oggettivo che dimostri siano almeno possibili soluzioni del problema". Per il Consigliere civico "il caso del nuovo ospedale di Cecina é eclatante: quante volte é stato riorganizzato dalla sua nascita?" "L'ultimo annuncio in pompa magna fu nel 2011 con la riorganizzazione per intensità di cure (tagli ai posti letto) in cambio di un pronto soccorso più grande (senza personale) - prosegue - Ad oggi uno studio sugli effetti di tale riorganizzazione non é mai stato prodotto e già si riorganizza".

Secondo Piani "di queste continue riorganizzazioni, compreso l’ospedale unico su due presidi, non sono stati forniti i progetti e mancano i dati di partenza; l'unico dato che ognuno riesce ad avere é la percezione individuale". "Indicazioni importanti, spesso negative - aggiunge - ma certo non sufficienti per discutere in modo consapevole di forma e sostanza di una riorganizzazione ospedaliera". 

"Gli amministratori del Pd - prosegue il Consigliere - si giustificano dicendo 'si deve fare perché i tempi moderni lo richiedono', come se fosse lui, il tempo moderno, a governarci, come se il presente e i suoi tanti problemi, non fosse figli di quello che noi stessi ed in particolare i nostro governanti producono e hanno prodotto con le loro decisioni". E si domanda: "riduzione della sanità pubblica e aumento di quella privata a pagamento, trasformazione delle strade pubbliche in private a pagamento, accorpamento dei Comuni con l’allontanamento dai cittadini dei sevizi essenziali, queste sono le scelte per risolvere i problemi?" "Dati, studi socioeconomici, prove che queste siano le soluzioni ai nostri problemi e certezza su quali siano le cause - aggiunge - non ci sono".

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Politica