QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 17°35° 
Domani 17°32° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
domenica 28 agosto 2016

Attualità mercoledì 17 febbraio 2016 ore 16:00

Soldi per case a misura di disabile

C'è tempo fino al 31 dicembre per richiedere i contributi

Pubblicato il bando per l'eliminazione delle barriere architettoniche. L’acquisto delle attrezzature può essere cumulabile fino a 17mila 500 euro

CECINA — E' stato emanato il bando per ottenere finanziamenti volti alla rimozione delle barriere archiettoniche. Le domande dovranno essere avanzate entro il 31 dicembre 2016. Il bando ha validità per tutti i Comuni della Bassa Val di Cecina che fanno parte del Coordinamento dei Sindaci. L’Amministrazione di Cecina è l’ente capofila della gestione associata.

Gli interventi ammessi a contributo possono consistere in opere edilizie e attrezzature direttamente finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche fisiche e percettive. I lavori o le attrezzature devono essere realizzate e interessare abitazioni civili, incluse le pertinenze e devono servire per garantire maggiore autonomia della persona disabile. La richiesta del contributo può essere presentata direttamente dal disabile purché abbia residenza anagrafica negli edifici interessati almeno entro tre mesi dal momento della comunicazione del Comune dell’ammissione al contributo.

Possono inoltre fare domanda tutti quei soggetti che esercitano la tutela o la potestà del disabile. Le opere realizzate o le attrezzature acquistate dovranno essere conformi alle vigenti normative in materia. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2016.

Il contributo delle opere edilizie e per l’acquisto delle attrezzature può essere cumulabile fino ad un massimo di 17mila 500 euro e coprire una cifra non superiore al 50 per cento di entrambe: 7mila 500 euro come contributo massimo concesso per le opere edili comprese le spese tecniche e 10mila euro come tetto massimo per l’installazione di attrezzature.

Le domande pervenute saranno valutate da un’apposita Commissione Tecnica, nominata dal Comune capofila che prevede al suo interno la presenza di un medico legale per la valutazione della disabilità e di esperti tecnici per la valutazione della congruità dell’intervento.

A conclusione e comunque entro il 31 marzo 2017, sarà stilata una graduatoria. A parità di punteggio è data priorità alla domanda del disabile o del richiedente che ha la situazione reddituale più svantaggiata.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca