QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi -2°17° 
Domani -2°8° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
mercoledì 07 dicembre 2016

Attualità venerdì 25 marzo 2016 ore 12:00

Non passate da quel varco

Una turista multata si scaglia contro la sanzione e critica la gestione della costa: "Trattati come una tassa, non come una risorsa"

CECINA — Non è piaciuto a Sonia Cavaglià, turista passata da Cecina, il verbale che le è stato recapitato dopo la sua visita a Marina di Cecina: una multa di 70,70 euro da pagare entro cinque giorni o 95 euro entro sessanta per avere passato un varco elettronico.

Partendo dalla sua disavventura personale, la turista rinfocola la polemica sulla Ztl, e arriva a criticare la gestione del litorale. 

"Ho ricevuto il verbale emesso dalla polizia municipale di Cecina il 21 marzo 2016 - racconta Cavaglià - per un fatto commesso il 5 gennaio 2016 in Marina di Cecina". Cavaglià spiega di aver passato alle 14,01 il varco elettronico posto in via Baldissera, intersezione con viale Galliano.

"Avendo subito verificato online di un’accesa polemica su detti varchi elettronici - spiega - mi preme informarvi che, come disposto anche con sentenza della Cassazione, l’ente accertatore dell’infrazione al codice della strada non ha l’obbligatorietà della contestazione amministrativa, cioè della richiesta di pagamento".

"Alla luce di ciò il Comune di Cecina, visto le successive disposizioni su detti varchi elettronici, ritenuti lesivi per il turismo e il commercio, poteva disporre di non inviarli ai trasgressori" afferma ancora la turista, che non si ferma a contestare la multa ma aggiunge all'amaro di una brutta sorpresa la consapevolezza di aver contribuito all'economia del territorio "Andando con la famiglia nella piscina comunale di Vada, successivamente a pranzo in un ristorante di Cecina, infine, dopo essere passata il varco elettronico, a consumare gelati e caffè in due di quei pochissimi esercizi pubblici aperti".

Non manca, forse incoraggiato dalla multa, un giudizio impietoso sulla gestione del litorale: "Nonostante il periodo sotto vacanze natalizie - continua la viaggiatrice - mi pare di ricordare l’incuria con cui era lo stato delle spiagge e dei grossi lavori in corso sul viale lungomare". 

"Avendo pochi giorni prima passato con la famiglia 4 giorni di vacanza per capodanno a Rimini e dintorni, mi è parso incredibile l’assoluta differenza di gestione di una riviera turistica nel medesimo periodo. Addirittura a Rimini era possibile camminare per decine di chilometri sulle spiagge pulite e protette da un argine di sabbia con camminamento".

"Spiace dover ammettere che sulla riviera romagnola la cura generale delle istituzioni e dei privati verso il turista è di tutt’altro livello rispetto alla costa labronica, con una differenza di qualità, costi e servizi a vantaggio della riviera Romagnola imbarazzante. Di conseguenza - conclude la turista - non frequenteremo più e non consiglierò di certo a nessuno una località balneare dove il turista non è visto come una risorsa ma come una tassa".

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Politica