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lunedì 11 dicembre 2017

Attualità lunedì 27 novembre 2017 ore 09:24

Facciamo il Pacco alla camorra

E' il titolo di una iniziativa promossa da Libera, che spiegherà come restituire il territorio ai cittadini levandolo alla criminalità

CECINA — Oggi alle ore 18,30 a Cecina, presso il salone del Bocciodromo, Simmaco Perillo, presidente della Cooperativa “Aldilà dei sogni” di Sessa Aurunca (Caserta) incontrerà i cittadini per presentare il progetto antimafia “Facciamo il Pacco alla Camorra”. La mattina dopo Perillo sarà alle scuole medie “G. Galilei” di Palazzi per incontrare gli studenti delle terze medie.

L’iniziativa è promossa dal gruppo “Verso LIBERA a Cecina”, che da diversi mesi si sta incontrando per arrivare alla fondazione di un Presidio di “Libera, associazioni, nomi e numeri Contro le mafie” anche a Cecina. L’incontro è organizzato con la collaborazione di Mestizaje, ARCI, Legambiente, Centro di Solidarietà “Monica C.” e Tavolo per la Pace.

Simmaco Perillo, che presenterà il Pacco e tutto ciò che rappresenta, è il Presidente della Cooperativa “Aldilà dei Sogni”, che dal 2008 lavora su un bene confiscato alla camorra nel Comune di Sessa Aurunca, intestato ad Alberto Varone, vittima innocente di mafia.

In cooperativa, alle attività della fattoria didattica, della agricoltura sociale e del turismo responsabile e sostenibile, i soggetti appartenenti a “fasce deboli” possono trovare la dignità di nuovi percorsi di vita; sono soggetti provenienti da situazioni di disagio (salute mentale, ex dipendenze, ospedali psichiatrici giudiziari (O.P.G.), area-riabilitazione.

Perché facciamo un Pacco alla Camorra? Per riappropriarci di un modo di dire nel gergo napoletano e del suo utilizzo per dare una risposta ironica alle violenze che la Campania ha subito negli ultimi decenni: facendo “un Pacco alla camorra” si “approfitta” della rilevanza mediatica della Camorra per restituire almeno in parte quelle fregature ricevute in tanti anni dalla criminalità organizzata, dalla malapolitica, dal malaffare. Una fregatura a tutti coloro che con violenza hanno sottratto al territorio ogni prospettiva di sviluppo!

Oggi in Campania c’è anche chi, dopo averlo subito, il “pacco” lo restituisce: è il caso dell’iniziativa “Facciamo un Pacco alla camorra”, promossa dal 2009 dalla Rete di Economia Sociale e dal Consorzio N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata, sulla strada indicata dal Comitato Don Peppe Diana e da Libera.

L’iniziativa si concretizza in un pacco-dono natalizio, realizzato ogni anno col caratteristico cartone riciclato 100% campano, all’interno del quale è possibile trovare i migliori prodotti agroalimentari provenienti da terreni e beni confiscati alle mafie nelle province di Napoli e Caserta. Dietro ogni prodotto c’è una storia, la storia di una cooperativa sociale del territorio che si occupa di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e/o riutilizzo sociale e produttivo di beni confiscati.

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