QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
CECINA
Oggi 17°21° 
Domani 17°30° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cecina, Cronaca, Sport, Notizie Locali cecina
domenica 26 giugno 2016

Cronaca venerdì 18 marzo 2016 ore 17:21

Maxi operazione, 2 tonnellate di pesce sequestrate

L'operazione Gladius della guardia costiera ha scoperto vari illeciti nella zona cecinese in cui è stata scoperta anche una pesca abusiva di anguille

CECINA — Mezzo quintale tra spigole, orate e pagelli il quantitativo sequestrato dalla Capitaneria di Livorno e dalla Guardia costiera di Cecina, città dalla quale è partita la merce. Nella stessa Cecina, i militari hanno pure scoperto una pesca abusiva di “anguille cee”. Ignoti, avvedutisi dell’arrivo della Guardia Costiera, sono riusciti a dileguarsi, lasciando circa un migliaio di esemplari sull’argine del lungo fiume del porticciolo. L’incubatoio provinciale di Pisa si è preso cura di immettere le anguille nel vivaio, al fine di conferirle, una volta cresciute, nelle acque interne regionali. 

Questi i casi che riguardano Cecina ma il totale dell'operazione regionale Gladius parla di due tonnellate di prodotti ittici sequestrate, per un importo complessivo pari a 85mila euro in sanzioni e 55 operatori multati. Sono i dati della dieci giorni di intenso lavoro eseguito dagli ispettori pesca della Direzione Marittima livornese sulla filiera ittica nella giurisdizione regionale, mirata alla repressione degli illeciti in materia di pesca ed agroalimentare. Operazione “Gladius” ha visto impegnati oltre 150 militari tra terra e mare, coordinati dal secondo centro di controllo area pesca del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, con sede nella città labronica. 

In totale, 340 controlli in mare e sulla catena commerciale, dai punti di sbarco, agli ingrossi, fino alla distribuzione e alla vendita al dettaglio, nonché presso i ristoranti. L’attività in mare, seppur limitata dalle cattive condizioni del tempo, ha permesso di scoprire illeciti che vanno dall’esercizio abusivo dell’attività senza licenza di pesca, alla mancata registrazione sui giornali di bordo del pescato, ai reati contro la sicurezza della navigazione, all’irregolare assunzione di personale marittimo a bordo dei pescherecci e alla pesca sportiva con attrezzi irregolari. Sulla filiera commerciale, la fetta più rilevante di violazioni. Prodotti non tracciati o scaduti, frodi commerciali, vendita di prodotti vietati e omesse informazioni ai consumatori nel commercio al dettaglio, le fattispecie più riscontrate dai militari durante le loro ispezioni.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Spettacoli