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sabato 19 agosto 2017

Attualità martedì 08 agosto 2017 ore 17:05

Consegnati nove nuovi alloggi popolari

La cerimonia di stamane per la consegna delle case popolari alla Vallescaja, Cecina

Con una cerimonia ufficiale, questa mattina l'amministrazione ha festeggiato la consegna delle nuove case popolari realizzate a alla Vallescaja

CECINA — Sono stati consegnati questa mattina nove alloggi di edilizia popolare realizzati ex novo alla Vallescaja, grazie a finanziamenti statali del Piano casa per uno stanziamento di 1,2 milioni di euro. Gli appartamenti si trovano in due blocchi speculari, di due diverse tipologie: sono formati da due/tre camere, bagno, soggiorno, cucina separata e due balconi.

Si tatta di un ulteriore passo in avanti nel contrasto dell'emergenza abitativa vissuta sul territorio, dopo i 16 alloggi realizzati a San Pietro in Palazzi con risorse derivate dalla vendita di patrimonio Erp.

Ogni appartamento è dotato un sistema di pompe di calore per riscaldamento e acqua calda, mentre sfrutta il gas solo per la cucina. Sono dotati inoltre di impianti solare termico e fotovoltaico che vanno ad integrare il fabbisogno energetico. Lo stesso ascensore è a basso consumo energetico. Per ogni alloggio sono previsti un garage, un posto auto e un ripostiglio cantina.

“L’opera è stata realizzata in linea con i tempi ed i costi che ci eravamo prefissati - ha specificato la presidente di Casalp, Valeria Soriani -. Si tratta inoltre di alloggi in classe A+ con dotazioni tali da consentire un risparmio energetico e quindi anche alleggerire il costo delle utenze per gli assegnatari”.

Alla cerimonia ha partecipato anche l’onorevole Maria Grazia Rocchi.Voglio fare un plauso all’amministrazione comunale - ha detto - perché spesso non basta stanziare fondi statali per vedere le opere concluse. Una enorme quantità di stanziamenti resta inutilizzata per problemi burocratici, mancanza di progettazione. Invece qui, e lo abbiamo visto anche per le scuole, le opere sono state realizzate o sono in via di realizzazione, cosa che altrove non accade. C’è progettazione ed è sempre rivolta a dare risposte a chi ha bisogno, motivo per cui sono lieta di sostenerla ed appoggiarla”.

“Ad oggi - ha commentato l’assessora al sociale Lia Burgalassi -, con questi, siamo a venticinque alloggi consegnati. Entro fine anno contiamo di consegnare anche i sette realizzati alla Magona e una decina torneranno disponibili dopo la manutenzione, perché recuperati causa decessi o mancanza dei requisiti degli assegnatari. Si tratta di numeri che rappresentano una bella boccata di ossigeno, soprattutto perché gran parte degli assegnatari arriva da un lungo percorso di emergenza abitativa in cui la precarietà complica ulteriormente la vita di una famiglia già in difficoltà. Queste assegnazioni permettono anche di liberare alloggi da riversare nell’emergenza abitativa anche in vista della nuova ondata di sfratti prevista per l’autunno. Questi alloggi sono frutto del lavoro di tre legislature, da quando sono stati acquisiti i terreni ad oggi che inauguriamo gli alloggi: ecco perché è importante che sui progetti ci sia una certa continuità. E la pianificazione non si ferma, stiamo già valutando altri terreni da destinare”.

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