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giovedì 28 luglio 2016

Attualità giovedì 09 luglio 2015 ore 08:30

Acqua: gestore rimborserà 30 euro per disservizi

Firmata da Asa e Acquedotto del Fiora una carta dei servizi che stabilisce quando si avrà diritto al rimborso. Ma le tariffe restano alte in Toscana

FIRENZE — Per i disservizi dei gestori dell'acqua arriva l'indennizzo fisso di 30 euro. E' quanto prevede la carta di servizio approvata ieri, 8 luglio, dall'assemblea dell'Autorita' idrica toscana per le aree coperte da Asa (provincia di Livorno e Pisa) e dall'azienda Acquedotto del Fiora (province di Siena e Grosseto)

La carta della qualità del servizio si articola in quattro punti: garanzie sull'avvio del rapporto contrattuale; accessibilità al servizio; qualità del rapporto contrattuale e appunto il capitolo degli indennizzi. Quest'ultimo, decreta per la prima volta "la necessita' di rimborsare in modo automatico l'utente se il gestore non rispetta tutti gli standard specifici di qualità, nel caso in cui il gestore effettui un'errata chiusura per morosità, una mancata lettura del contatore, uno sforamento dei tempi massimi agli sportelli e nel caso del mancato rispetto della continuità del servizio erogato". 

La sanzione del gestore porta a rifondere l'utente danneggiato di 30 euro, che "raddoppiano ogni qualvolta raddoppia il tempo massimo stabilito per la prestazione o per la risposta del gestore"

Un risultato elogiato, a margine della seduta odierna dell'Autorita' dal direttore generale Alessandro Mazzei: "l'approvazione delle carte di servizio di due dei sette gestori, che operano nella nostra regione, e' un primo passo per andare verso una carta di servizio uguale per tutti gli utenti". "Tutti i toscani - ha aggiunto - dovranno avere gli stessi diritti nei confronti dei gestori del servizio idrico in termini di attesa agli sportelli, per un preventivo o per un allaccio alla fognatura o all'acquedotto".

Mazzei ha anche difeso la scelta dei gestori di tenere alte le tariffe. "E' vero, siamo fra le zone nelle quali l'acqua costa di più a livello nazionale, ma vorremmo diventare anche una situazione d'eccellenza per la qualità del servizio - ha spiegato - Le tariffe si alzano, inoltre, perche' le nostre aziende fanno molti più investimenti rispetto alla media. In Italia si investono 28 euro per abitante, qui 40 e alcune aziende arrivano anche a 100 euro".

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